Denuncia penale per il mancato uso della ferrovia che è in grado di sostituire la Tav Torino-Lione

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Uno dei segreti meglio custoditi d’Italia è l’inutilità assoluta della costruenda Tav Torino-Lione: non serve, lo riconosce ufficialmente l’Unione Europea, perchè l’attuale linea ferroviaria del Frejus (che i francesi chiamano del Mont Cenis), grossomodo parallela al tracciato della Tav, è stata radicalmente ammodernata da poco ed è già sostanzialmente essa stessa una Tav: gli autocarriinfatti possono viaggiare a bordo dei treni e la linea è in grado di assorbire, in aggiunta al suo scarso traffico attuale, tutte le merci che attraversano il confine italo francese sui valichi stradalied autostradali del Frejus e del Monte Bianco. In questo quadro, Presidio Europa (che si batte contro le grandi opere inutili) ha presentato alla Procura della Repubblica di Chambéry, in Francia, una denuncia penale contro ignoti per messa in pericolo delle vite umane.

La “filosofia” della denuncia: visto che già ora – senza la Tav – sui treni c’è posto per tutte le merci, consentire la circolazione degli autocarri sui valichi stradali ed autostradali fra Italia e Francia significa esporre la popolazione ad un inquinamento atmosferico completamente evitabile e pericoloso per la salute. La denuncia (qui in traduzione italiana) è stata presentata dieci giorni fada Presidio Europa e si appella all’articolo 121-3 del Codice penale francese, che punisce il reato di “deliberata messa in pericolo della vita del prossimo” compiuto anche per semplice negligenza e in modo non intenzionale.

La denuncia è corredata da dati e tabelle relative alla capacità inutilizzata dell’attuale linea ferroviaria del Frejus e al volume di merci ed autocarri che attraversano il confine italo francese su strada. Il testo comprende perfino i link relativi alle fonti dei dati.

Il succo del succo: la linea ferroviaria storica del Frejus, ora che è stata radicalmente ammodernata, è in grado di trasportare circa 22,5 milioni di tonnellate di merci all’anno. Nel 2012,22,4 milioni di tonnellate di merci hanno attraversato il confine italo francese, ma solo in piccolissima parte hanno utilizzato la linea ferroviaria del Frejus. Basterebbe caricare tutto sul treno, no?, per eliminare il traffico pesante.

Fin qui il contenuto della denuncia. Ritenete forse che la Tav sia giustificata dall’aumento, in prospettiva, del traffico merci fra Francia ed Italia? Errore. I dati relativi al valico stradale del Frejusmostrano una costante diminuzione iniziata nel 2000: ben prima del 2008 e della crisi economica. Se volete una conferma più recente, ecco i numeri del’Osservatorio sul trasporto merci attraverso l’arco alpino dell’Unione Europea: in tutti i valichi Italia-Francia, compreso quello di Ventimiglia, il traffico merci è in ribasso o nella migliore delle ipotesi ha l’elettroencefalogramma piatto.

Non mancano i binari: mancano proprio le merci. Infatti l’Unione Europea, in perfetto silenzio, haquasi dimezzato i finanziamenti relativi a studi ed affini in vista della realizzazione della Tav Torino-Lione. La Francia, dal canto suo, ha stabilito che il raccordo fra la tratta internazionale e la sua rete ferroviaria nazionale sarà realizzato dopo il 2030, cioè alle calende greche.

Solo l’Italia si ostina a dire che l’opera “è prioritaria“. L’unica “priorità” che vedo è quella di estrarre dalle nostre dissanguate tasche altri 5,1 miliardi di euro: il costo del tunnel Tav sotto le Alpi è stimato in 8,78 miliardi di euro, ma è per il 58% a carico dell’Italia anche se la galleria ricade solo per il 20% in territorio italiano. Estrarre dalle nostre tasche 5,1 miliardi di euro – dicevo – edistribuirli, mediante gli appalti, ai soliti noti. Voi siete in grado di spiegare altrimenti tutta questa “priorità”?

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Denuncia penale per il mancato uso della ferrovia che è in grado di sostituire la Tav Torino-Lioneultima modifica: 2014-06-21T22:26:16+02:00da davi-luciano
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