la cronaca che non piace ai tiggi

16enne rumeno prende a testate un coetaneo al grido ‘omosessuale’, denunciato
mercoledì, 18, giugno, 2014
Deferito in stato di libertà a Gropello Cairoli (Pavia) un 16enne di origine rumena, studente e residente a Milano, per un presunto episodio di bullismo. Lo scorso 12 gennaio avrebbe urlato a un coetaneo, 15 anni, di origine bulgara, ‘omosessuale’ colpendolo con due testate e un pugno al volto.
Il fatto è accaduto alla stazione ferroviaria di Gropello, dove la vittima era appena scesa dal treno per tornare a casa da scuola. Al 15enne, il ‘bullo’ ha procurato una frattura dello zigomo sinistro: operato, è stato dimesso con una prognosi di quaranta giorni. Gli esiti investigativi sulla vicenda sono stati trasmessi al tribunale dei minori. Il 16enne è stato denunciato dai carabinieri della stazione locale per lesioni personali aggravate. tiscali
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Ferrara: Cassa integrazione, la provincia sprofonda sotto 4 milioni di ore
18 giugno 2014
Sono 4.357.554 le ore di cassa integrazione autorizzate nella provincia di Ferrara – la quarta in tutta la regione – nei primi cinque mesi del 2014. Numeri certificano un incremento vertiginoso rispetto allo stesso periodo del 2013 quando le ore autorizzate furono ‘appena’ 1.733.253. Di queste ben 3.407.321 sono ore di cassa integrazione straordinaria, un numero più che quintuplicato rispetto allo stesso periodo del 2013 e che contribuiscono a confermare il trend già rilevato lo scorso mese di aprile relativo al primo trimestre dell’anno in corso.(…)

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Ivrea: Sempre più genitori senza lavoro, meno iscritti al nido, salta la sesta sezione
18 giugno 2014
Al nido comunale Olivetti 24 posti sono vuoti. Gli iscritti calano. E dopo l’estate, i 101 utenti del prossimo anno basteranno appena a saturare cinque sezioni. Per la prima volta la sesta non ci sarà. «Colpa della crisi – spiegano dalla direzione – ci sono sempre più genitori senza lavoro».
Rispetto alle rette aumentate lo scorso mese di settembre, all’Olivetti il calo di iscritti si manifesta un anno dopo. «Fino a due anni fa per 130 posti disponibili c’erano 130 iscritti, se non qualcosa in più con il risultato che si creavano delle mini graduatorie che rientravano con il normale turn over» dice il direttore Giovanni Repetto. Quest’anno è diverso. Saltata la sesta sezione i genitori si mobilitano. Chi a difesa dei quattro educatori della cooperativa l’Alce rosso (al Comune fa capo una sola sezione), chi invece per chiedere un servizio più flessibile e quindi competitivo rispetto ai nidi privati. Chi infine per chiedere che le rette di fascia media vengano alleggerite di qualche decina di euro. Una trentina di loro si è mobilitata con una raccolta firme partita ieri, martedì, che ha già registrato 50 adesioni. «I genitori in difficoltà sono agevolati dalle rette in funzione dell’Isee – sintetizzano i promotori della petizione – Quindi nulla da ridire. A essere troppo alte sono però le altre. Se due genitori lavorano si trovano a pagare quanto pagherebbero portando il bambino al privato, con la differenza che il privato sta aperto fino alle sette di sera».(…)

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Napoli: Vomero, chiude anche Loffredo, fallisce la storica libreria, pezzo di storia del quartiere
18 giugno 2014
Tempo il fine settimana, fino alle 13.30, per rovistare negli scaffali semivuoti e trovare quel che resta di volumi svenduti al 50% e poi di Loffredo, la storica libreria vomerese, sono restate le saracinesche abbassate e un ricordo per tutti quelli che in via Kerbaker hanno costruito un percorso, un’appartenenza, la propria identità culturale.(…)

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Rovigo: 30enne disoccupato ruba due wurstel per fame, lieto fine, nessuna condanna

18 giugno 2014
Aveva rubato per fame. Lo stesso capo di imputazione lo lascia chiaramente intuire. Nella parte in cui elenca i beni che il disoccupato di 30 anni di Rovigo – I.M. le sue iniziali – avrebbe rubato. Due confezioni di wurstel e due di formaggi tipo Emmenthal già tagliato a fette. Il tutto.(…)
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Rimini: Cmv Servizi e Restauri, 110 lavoratori rischiano di perdere il posto
18 giugno 2014
Ottantacinque: è questo il numero esorbitante di lavoratori della Cooperatori Muratori di Verucchio che entro luglio rischiano di perdere il posto. Per quarantacinque di loro è dire il vero il licenziamento è già realtà, essendo stato stato messo nero su bianco dall’azienda proprio ieri. Per gli altri quaranta tutto dipenderà dalla possibilità – e per ora la strada è decisamente in salita – di accedere ancora una volta agli ammortizzatori sociali. “La situazione è drammatica e direttamente correlata alla penuria di lavoro – osserva Luca Rossi della Filca Cisl – In pratica entro poche settimane la maggioranza dei lavoratori – in tutto sono circa 110 – potrebbe trovarsi a spasso. Licenziamenti in particolare già certi per i quarantacinque operai della Cmv Servizi e Restauri, per la quale tra l’altro il concordato avviato dalla proprietà verrà omologato in tempi brevi. Scatteranno il 26 del mese, non appena scadrà la cassa integrazione straordinaria. Noi contro questa decisione ci siamo battuti con tutte le nostre forze e lo abbiamo fatto anche oggi pomeriggio (ieri, ndr) al tavolo istituzionale organizzato dall’assessore provinciale al Lavoro Meris Soldati (ha partecipato anche il neo-sindaco di Verucchio Stefania Sabba, ndr). La nostra richiesta era in particolare di prolungare ancora di almeno sei mesi la tutela garantita dagli ammortizzatori sociali, ma non c’è stato nulla da fare anche e soprattutto a causa della pressochè totale mancanza di lavoro”.(…)

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Anziano cieco e con una gamba amputata solo in casa, salvato della polizia
mercoledì, 18, giugno, 2014
Completamente cieco, malato di diabete e con una gamba amputata, è stato salvato dall’intervento di due poliziotti che hanno fatto irruzione nella sua casa. È successo ieri a Napoli: verso le 21 i due agenti si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, su indicazione della Sala operativa della Questura.
Il nipote, che non lo sentiva da molte ore, preoccupato per la sua incolumità aveva avvisato il 113. Lo zio, ha spiegato, era malato di diabete, viveva da solo, era completamente cieco ed era allettato in quanto gli era stata amputata una gamba. Giunti sul posto, gli agenti hanno subito dovuto chiamare i Vigili del fuoco perché il 73enne non apriva la porta e l’abitazione era protetta da inferriate. Questi ultimi erano però impegnati su un altro intervento; temendo che il ritardo potesse pregiudicare l’incolumità dell’uomo, hanno quindi deciso di intervenire.
Armati di due paletti metallici e grazie anche alla loro stazza fisica, i poliziotti sono riusciti a scardinare la cancellata di ferro che protegge la porta d’ingresso, e con numerose spallate sono riusciti a buttarla giù. Entrati subito nell’appartamento hanno trovato il 73enne in camera da letto, in posizione supina e privo di sensi. Accertato che l’uomo era ancora vivo ma respirava stentatamente, hanno avvisato subito il 118.
Dopo essere stato riposto sul letto, l’anziano è stato sottoposto a immediate cure mediche. Secondo i sanitari la gravità della situazione imponeva di agire sul posto, in quanto il malcapitato era probabilmente caduto dal letto da due giorni e da li non si era più riuscito a muovere. Dopo una paio di ore e reintegrato sul piano idrosalinico, l’uomo è stato dichiarato fuori pericolo. tiscali
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Bologna, 31 famiglie di varie nazionalità occupano una palazzina
mercoledì, 18, giugno, 2014
Un edificio di quattro piani con una ventina di appartamenti è stato occupato in mattinata a Bologna da 31 nuclei familiari, in tutto circa 80 persone, fra le quali 29 bambini. Si tratta di una palazzina di proprietà privata in via Mura di Porta Galliera, angolo via Zucchini, a due passi da Porta Mascarella, a quanto pare sfitta da una decina d’anni.
Per gli attivisti del collettivo Social Log gli occupanti sono famiglie italiane, cinesi, marocchine, tunisine, bosniache e sudamericane. ansa
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Grecia, Troika impone licenziamento di altri 6.500 dipendenti pubblici
mercoledì, 18, giugno, 2014
Sono complessivamente circa 15.000 i dipendenti pubblici greci che dovrebbero essere licenziati entro la fine del 2014, di cui 8.500 già eseguiti dallo scorso anno. Lo rivela il sito GreekReporter, citando il protocollo d’intesa firmato tra il governo greco e la troika dei creditori internazionali. Secondo le indicazioni di stampa, i restanti 6.500 licenziamenti devono essere attuati entro i prossimi sei mesi.
Il ministro della Riforma Amministrativa, Kyriakos Mitsotakis, ha da parte sua rimarcato l’importanza degli impegni del memorandum relativo alla riforma del settore pubblico, ritenuti una “questione spinosa”, ma anche un “prerequisito” per l’erogazione delle quote rimanenti di prestito di salvataggio della Grecia. L’anno scorso sono stati effettuati 3.600 licenziamenti nel settore pubblico, mentre altri 5.000 sono stati attuati durante il primo semestre del 2014. (ANSA).
http://www.imolaoggi.it/2014/06/18/grecia-troika-impone-licenziamento-di-altri-6-500-dipendenti-pubblici/

prima di gridare allarme zenofobia, si legga bene. La vittima è una ragazza anch’ella straniera
Picchiata e violentata salta dal 2° piano e sfugge al branco, 3 romeni arrestati
CRONACA, NEWSmartedì, 17, giugno, 2014
 
17 giu. – E’ stata picchiata e violentata e per sfuggire dal branco di stupratori si e’ lanciata da un altezza di due piani. E’ successo a Roma, vittima una prostituta romena di 19 anni che ha chiesto in lacrime aiuto alla polizia. Dopo alcuni giorni di indagini, sono stati arrestati tre dei presunti responsabili, due uomini e una donna, tutti romeni, mentre altri tre loro connazionali sono ricercati.
L’episodio e’ avvenuto la notte tra il 24 e 25 maggio scorso. La diciannovenne e’ stata adescata in viale Marconi da un cliente che ha concordato una prestazione sessuale per 150 euro e l’ha convinta ad andare a casa sua. L’uomo l’ha pero’ portata nell’area dell’ospedale del San Camillo-Forlanini e l’ha convinta a entrare in un edificio abbandonato e murato e attraverso un’apertura alla base della struttura. Giunti al secondo piano dell’edificio sono iniziate le violenze da parte dell’uomo e di altre 5 persone, tra cui due donne.
La diciannovenne e’ stata anche rapinata del denaro che portava con se’ ed e’ stata poi violentata mentre le due donne la bloccavano. La donna e’ poi riuscita e sfuggire ai suoi aguzzini lanciandosi da una finestra del secondo piano della palazzina. E’ atterrata su un mucchio di rifiuti che hanno attutito la caduta. Poi e’ riuscita a chiamare il 113 ed e’ stata trovata da una pattuglia del commissariato Monteverde. Gli indagati individuato e bloccati dagli investigatori sono un 34enne e due 26enni, tutti senza una fissa dimora in Italia e il cui fermo e’ stato gia’ convalidato dal gip. I tre sono stati riconosciuti dalla vittima mentre proseguono le indagini per individuare gli altri aguzzini. (AGI) .
http://www.imolaoggi.it/2014/06/17/picchiata-e-violentata-salta-dal-2-piano-e-sfugge-al-branco-3-romeni-arrestati/

Premiati i magistrati che sbagliano: ex pm del caso Tortora assessore alla Legalità di Pompei
mercoledì, 18, giugno, 2014
I vecchi avvocati napoletani ancora se la ricordano, quella requisitoria, il 1° luglio del 1985, nel corso del processo a Enzo Tortora. “Lei difende un imputato che è diventato deputato con i voti della camorra… I dissociati rischiano la pelle ma voi non avete alcun rispetto per la vita umana”, urlò l’allora pm Diego Marmo all’avvocato del presentatore ingiustamente arrestato sulla base delle dichiarazioni dei pentiti della Nuova camorra organizzata, e assolto poi con formula piena poco prima di morire. Inutile ricordare che Tortora non fu eletto a Strasburgo coi voti della mala e che le confessioni degli ex killer di don Raffaele Cutolo si rivelarono solo un mucchio di letame giudiziario.
Oggi, Marmo è il nuovo assessore alla Legalità del Comune di Pompei, in provincia di Napoli. Avrà anche le deleghe alla Sicurezza dei cittadini e alla Difesa del patrimonio archeologico. Ex procuratore capo di Torre Annunziata (che ha giurisdizione anche sulla città degli Scavi), è in pensione da due anni dopo aver ricoperto in passato pure l’incarico di procuratore aggiunto a Napoli. DAGOREPORT
http://www.imolaoggi.it/2014/06/18/premiati-i-magistrati-che-sbagliano-ex-pm-del-caso-tortora-assessore-alla-legalita-di-pompei/

Milano: Clandestino e pregiudicato tenta violenza sessuale, arrestato
mercoledì, 18, giugno, 2014
Era scesa da casa per buttare la spazzatura nel cortile del suo condominio, come tutte le sere, quando un rumore improvviso ha attirato la sua attenzione. Un uomo, con fare minaccioso, è sbucato dai cassonetti è l’ha aggredita, le ha strappato la maglietta e ha tentato di stuprarla.
Vittima una donna di una 30 anni che vive a Milano. L’episodio è avvenuto proprio sotto casa, in via Val di Non, dove la donna vive con marito e figli. Il maniaco è un uomo egiziano di 30 anni, Mohamed Shaba, clandestino con numerosi percedenti, che si era rifugiato tra i cassonetti del condominio per la notte.
La donna ieri sera , alle 21, è uscita da casa per andare a portare la spazzatura nel cortile del suo condominio, quando è stata aggredita di sorpresa. L’egiziano è sbucato dai cassonetti, l’ha afferrata, le ha strappato la maglietta e l’ha palpeggiata. Le urla della vittima hanno allertato i vicini che hanno chiamato i carabinieri, arrivati sul posto in pochi minuti. L’uomo è così subito stato arrestato per violenza sessuale. il messaggero
http://www.imolaoggi.it/2014/06/18/milano-clandestino-e-pregiudicato-tenta-violenza-sessuale-arrestato/

la cronaca che non piace ai tiggiultima modifica: 2014-06-20T10:15:19+02:00da davi-luciano
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