Tasi, caos al patronato di corso Torino. Arrivano ambulanza e polizia + cosa rischia chi sbaglia o non paga oggi

secondo i servizi gli italiani si ribelleranno e saranno disposti a tumulti e sommosse….
si certo per pagare la Tasi in tempo. Che pena

Tasi, caos al patronato di corso Torino. Arrivano ambulanza e polizia
Alice Martinelli – Videoservizio di Alberto Maria Vedova

Caos al patronato di corso Torino

Almeno 150 persone in fila per ricevere il modulo di pagamento della Tasi. La fila ha invaso la corsia laterale della strada, fino alla pensilina dell’autobus
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Genova – Caos al patronato di corso Torino, dove almeno 150 persone sono in fila per ricevere il modulo di pagamento della Tasi . La fila invade la corsia laterale della strada, fino alla pensilina dell’autobus e le macchine hanno difficoltà a passare (fotogallery) .

«Sono qui dalle 8.30 – spiega Andrea Guidi, pensionato – c’erano 200 persone. Una signora si è anche sentita male ed è intervenuta l’ambulanza. Io – continua – ho avuto i primi contatti con questo Caf un mese e mezzo fa. Mi hanno detto che mi avrebbero richiamato ma non si sono più fatti sentire».

Nella stessa condizione tutti gli altri cittadini che si sono presentati qui sperando di ricevere il modulo senza aver più saputo niente. In mattinata è dovuta intervenire anche la polizia, per chiudere la corsia laterale di corso Torino, occupata dalla gente in fila.

«Quelli che non ho chiamato per me non sono in lista» urla dalla porta il funzionario. E scoppia la protesta. «Come non siamo in lista? – si chiede- non abbiamo più ricevuto la famosa chiamata, non ci hanno ritelefonato – dice il signor Virgilio – quello che è certo è che non ho mai visto la coda per pagare le tasse».

I funzionari cominciano a distribuire dei numeri per smaltire la fila e far tornare le persone più tardi.

«Ho appena preso il 71 – dice una signora alzando il bigliettino giallo – mi hanno detto di tornare tra due ore e mezza». «Io posso aspettare pure fino a stasera ma non ce la faccio ad entrare là dentro, ho 89 anni – spiega la signora Maria indicando la porta del patronato – ma poi come farò? A una certa ora la posta chiude e anche la banca».

La direttrice Ravalli risponde di pazientare. «Per i primi 15 giorni le sanzioni non sono altissime – dice – purtroppo abbiamo avuto pochissimo tempo, 10 giorni lavoratevi per calcolare più di tremila Tasi e Imu».

«Ma non è vero che hanno avuto poco tempo – protestano in tanti – abbiamo anche dovuto chiamare noi comunicando le aliquote dei vari Comuni perché così ci hanno chiesto: abbiamo dovuto recuperare i dati e ritelefonare. Era la fine di maggio!».

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/06/16/ARk8Hvl-arrivano_ambulanza_patronato.shtml

le tasse sono sexy, servono per togliere ai ricchi per dare ai poveri, RACCONTANO I SERVI DELLE BANCHE

Tasi, i ritardi sono tollerati
Roberto Sculli

Tasi, lunedì 16 giugno ultimo giorno per pagare Tasi, lunedì 16 ultimo giorno per pagare. La guida e le risposte a tutte le domande Preso d’assalto il patronato di corso Torino (foto Gentile) Tasi, caos al patronato di corso Torino. Arrivano ambulanza e polizia
Genova – Come per l’Imu, oggi è la scadenza per regolare il conto della prima rata della Tasi. Quali sono le conseguenze se si sbaglia a compilare i moduli oppure se il versamento tarda di qualche giorno? Poche o addirittura nessuna.

Chi paga la Tasi corretta ma in ritardo a cosa va incontro?

In teoria, se si paga entro 14 giorni della scadenza, è prevista una maggiorazione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo (quindi, fino a un massimo 2,8%), oltre a interessi pari allo 0,003% al giorno. Sempre sulla carta, per chi dovesse pagare il dovuto fra il 30 giugno e il 16 luglio, la sanzione sale al 3% più gli interessi. La realtà è un’altra, perché è pronta a essere varata una moratoria generalizzata che coprirà i ritardatari. Il governo l’ha promessa, ma non ha ancora specificato quanto sarà ampia la “forbice del perdono”. Un termine verosimile potrebbe essere il 15 luglio (alcuni Comuni l’hanno già fissato). In ogni caso, i Comuni, in autonomia, stanno tutti progressivamente promettendo la tutela della buona fede del contribuente.

Cosa succede in caso di errori? Esiste una tutela ulteriore?

Sia in caso di ritardi che errori esiste un paracadute che ben si attaglia alla situazione: lo Statuto del contribuente (legge 212 del 2000), salva in caso di violazioni dovute a «ritardi, omissioni ed errori dell’amministrazione» o in caso di «obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria». Da questo punto di vista, il pasticcio Tasi è quel che si chiama un caso di scuola.

Anche per il pagamento dell’Imu è concessa una moratoria?

No. Per se ugualmente contorta, la normativa che riguarda la vecchia imposta sugli immobili, sopravvissuta, in caso di abitazione principale, per i soli immobili di lusso A1, A8 e A9, si ritiene oramai consolidata. Quindi in tutti i casi in cui l’Imu è dovuta (immobili a disposizione, case in affitto, locali commerciali ecc.), l’imposta va pagata improrogabilmente entro la giornata di oggi.

L’articolo completo sul Secolo XIX di oggi: leggilo nell’edicola digitale
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/06/16/AR3RPwl-tollerati_ritardi_sono.shtml  

Tasi, caos al patronato di corso Torino. Arrivano ambulanza e polizia + cosa rischia chi sbaglia o non paga oggiultima modifica: 2014-06-17T10:27:10+02:00da davi-luciano
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