Italia: incoraggiata nella “terapia letale”

L’Italia è l’unico paese in cui il governo in carica è stato incoraggiato dal risultato elettorale di oggi a perseverare nella “terapia letale”, dei vincoli finanziari del debito che strangolano lentamente l’economia.
 
Persino in Irlanda dove l’economia è ora un poco in ripresa il governo ha perso seccamente e si è dimesso oggi il primo ministro, persino in Germania la Merkel ha perso un -4%, in Spagna i partiti di governo storici hanno perso un -29% (sommati) e in Grecia pure. Solo in Italia il partito che somministra la terapia letale è incoraggiato a insistere! Questo è male per l’economia reale italiana, ma alla fine è letale anche per loro.
 
Nelle condizioni date dei partiti che rappresentano gli italiani, questa elezione va bene perchè ha punito l’opposizione ciarlatana, confusa e opportunista e ora spinge il PD definitivamente sul binario dell’austerità, dell’euro e della Troika, quella dove Monti ha visto il suo raggruppamento andare dal 10% all’1% in due anni.
 
Lo so, gli ex-comunisti sono molto più accorti e da cinquant’anni vedi gli altri partiti sorgere e tramontare e loro sono sempre lì invece, ma non è come le altre volte. Siamo in una Depressione economica e avere in mano il governo è un vantaggio perchè consolidi il tuo sistema di potere, ma oggi sei nelle mani della finanza globale e della UE, cioè di poteri esterni all’Italia a cui devi rispondere e che non ti danno “i soldi”.
 
L’analisi monetaria in questo caso è abbastanza utile nel dire che, a meno di un cambio di rotta radicale, la terapia di Padoan/UE/BCE demolirà lentamente l’economia, come quella di Monti (ma più lentamente). Quando saremo al sesto o settimo anno di Depressione economica, con l’aiuto del solito crac dei mercati finanziari che ogni tanto arriva, chi ha somministrato la terapia letale finirà come il partito socialista francese, greco o spagnolo o inglese.
 
Per la cronaca il 2014 sarà il sesto anno di depressione economica (a marzo 2014 l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio, rispetto a marzo 2013, segna una flessione del -3,5%…) [http://www.rischiocalcolato.it/2014/05/prosegue-il-crollo-dei-consumi-35-le-vendite-al-dettaglio-a-marzo-2014.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+RischioCalcolatoInEvidenza+%28Rischio+Calcolato+%C2%BB+IN+EVIDENZA%29].
 
Per la cronaca, in questa elezione, nessuno dei partiti di centro-sinistra storici di governo in Spagna, Gran Bretagna, Grecia e Spagna ha preso più del 14% dei voti. Il 41% del PD è un anomalia, i due numeri sono stati scambiati.
 
In Italia per il PD bisogna solo aspettare un poco di più.
 
Italia: incoraggiata nella “terapia letale”ultima modifica: 2014-05-27T09:54:39+02:00da davi-luciano
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