Bancarotta aeroporto di Rimini, indagato mezzo Pd

ne parleranno per mesi i  tg e giornali come per altri casi di corruzione in cui vi sono coinvolti esponenti del centrodestra?

mercoledì, 30, aprile, 2014
Tra i reati ipotizzati dal procuratore Gemma Gualdi, che ha condotto l’indagine, ci sono bancarotta fraudolenta, ricorso abusivo al credito, abuso d’ufficio e finanziamenti «troppo facili». Il terrore corre sul filo che lega tutti gli amministratori locali. Da giorni è difficile trovarli al telefono.
Sono indagati i membri del consiglio d’amministrazione, il presidente Massimo Masini, i vicepresidenti Massimo Vannucci e Mario Formica, il sindaco Pd di Rimini Andrea Gnassi, l’ex sindaco Alberto Ravaioli, il presidente della provincia Stefano Vitali e l’ex presidente Nando Fabbri. Anche loro tutti del Pd.
Il fallimento della società Aeradria, che ha gestito per decenni l’aeroporto di Rimini, ha portato all’apertuta di un’inchiesta che coinvolge i suoi amministratori, società collegate, vertici della politica locale (Pd) e responsabili fidi delle banche di riferimento. Travolta anche la direzione dell’Enac
Tutto parte con la denuncia alla Guardia di Finanza di tre consiglieri comunali del M5S quando, a luglio 2011, il consiglio deve decidere la ricapitalizzazione della società: emerge che essa è piena di debiti
(fonte Libero)
http://www.imolaoggi.it/2014/04/30/bancarotta-aeroporto-di-rimini-indagato-mezzo-pd/  

Bancarotta aeroporto di Rimini, indagato mezzo Pdultima modifica: 2014-05-01T18:30:33+02:00da davi-luciano
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