Nuovo Esposto: costruzioni abusive alla Maddalena di Chiomonte?

Un nuovo esposto, riguardante il cantiere di Chiomonte della Torino-Lione, è stato presntato da parte di Pro Natura Piemonte e dal senatore Marco Scibona.

di Leonardo Capella

L’esposto, inviato a tutti gli enti competenti (Procura della Repubblica, Comune di Chiomonte, Compagnia dei Carabinieri di Susa, Corpo Forestale dello Stato, Soprintendenza Beni Ambientali e Paesistici) riguarda la costruzione di due edifici, all’esterno dell’area che il CIPE ha indicato per lo svolgimento dell’attività di cantiere, della cubatura stimata di mille-milleduecento metri cubi ciascuno. Gli estensori dell’esposto segnalano che per la costruzione di questi due edifici, la movimentazione terra e il relativo taglio arboreo non pare esistano atti depositati presso i competenti uffici del Comune di Chiomonte. Sottolineano inoltre che la zona interessata (ovvero la particella catastale n. 663 del F. XV Censuario di Chiomonte) alla costruzione è presumibilmente soggetta a vincolo ambientale-paesaggistico, a vincolo autostradale (fascia di rispetto autostradale), a vincolo archeologico relativo al “sito archeologico della Maddalena”.

Questo esposto, se dovesse trovare fondate motivazioni giuridiche, metterebbe la Procura di Torino di fronte alla necessità di intervenire, così come il Comune di Chiomonte. Intervento celere quanto quello relativo alla baita NoTAV costruita in Clarea per la quale nel marzo 2014 abbiamo assistito alla sentenza di condanna di undici attivisti NoTAV.

L.C. (17/04/2014)

Marco Scibona interrogazione a risposta immediata al ministro Lupi con risposta e replica 17-04-2014

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Nuovo Esposto: costruzioni abusive alla Maddalena di Chiomonte?ultima modifica: 2014-04-18T22:58:11+02:00da davi-luciano
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