Candidati locali, intervista a Francesca Frediani del Movimento 5 Stelle

TG Valle Susa

Abbiamo intervistato la candidata del Movimento Cinque Stelle al Consiglio Regionale del Piemonte, Francesca Frediani. Il suo nominativo è inserito nella lista che ha come candidato presidente Davide Bono.

Posted on 10 aprile 2014

 di Leonardo Capella

Francesca Frediani è di Condove, ha 40 anni, è laureata in Scienze della Comunicazione. Candidata come Consigliere Regionale alle elezioni del 25 maggio 2014 per il Movimento Cinque Stelle. A lei abbiamo posto alcune domande che descrivono la sua eventuale azione di governo in qualità di Consigliere della Regione Piemonte.

Frediani, quale è stata la motivazione che l’ha spinta a candidarsi?

La decisione di candidarmi nasce da un percorso iniziato nel 2010. In quell’anno mi sono “attivata” nel M5S, rendendomi disponibile a fare la rappresentante di lista nel mio Comune, Condove. Avevo partecipato precedentemente al V-day in piazza San Carlo, ma in seguito non sono mai riuscita ad impegnarmi attivamente, come avrei voluto, per via dei figli molto piccoli. Con l’occasione delle scorse regionali ho quindi deciso di dare il mio piccolo contributo e ho vissuto in prima linea la soddisfazione per un risultato inaspettato, raggiunto soprattutto con la “spinta No TAV” dalla Valsusa.
Nel novembre dello stesso anno ho sostenuto un colloquio e da allora ho fatto parte dell’ufficio stampa del gruppo consiliare M5S Piemonte, fino alle dimissioni che ho rassegnato non appena mi sono candidata alle regionarie.
In questi 3 anni e mezzo ho assistito alle sedute del Consiglio, ho approfondito molte delle problematiche che interessano il territorio piemontese, ho stabilito un buon rapporto con molti gruppi di attivisti e con i nostri eletti nei Comuni e, da un anno a questa parte, a Roma. Il desiderio di dare un contributo più attivo, facendo fruttare questa esperienza, è stato una naturale conseguenza.
Si aggiunga a questo il senso di impotenza provato nell’assistere a discussioni sul TAV, e sulla valle in cui vivo,come ad esempio in occasione dell’approvazione dell’inutile Démarche Grand Chantier, oppure nel sentir descrivere come violenti e facinorosi i manifestanti. Tante volte ho provato l’istinto di alzarmi e dire la mia, ora ho la possibilità di tentare di arrivare in quell’aula e parlare.
Credo insomma che sia ora di portare un po’ di Valsusa in quell’aula, per tornare a parlare di cosa serve ai cittadini ed accantonare le grandi opere inutili. Tutti avrebbero da imparare osservando dal modo in cui in questa valle si è sviluppato un modello di solidarietà, di resistenza, di reazione alla crisi economica dando risalto ai temi etici.

Leggiamo spesso di critiche rivolte al MoVimento in relazione ad una carenza di democrazia: ci può descrivere, dal suo punto di vista, come sono state organizzate le elezioni interne?

Le regionarie hanno dato un gran peso all’attivismo delle persone. Il fatto di impegnarsi nel proprio gruppo locale e quindi di partecipare attivamente alle iniziative del M5S sul territorio è stato sicuramente il fattore discriminante per la scelta dei candidati. Abbiamo una fitta rete di gruppi attivi in tutta la regione, si tratta di persone che prestano la loro opera e il loro tempo per il M5S, persone molto spesso dotate di grandi competenze. A differenza dei vecchi partiti, non abbiamo una struttura gerarchica: tutti i candidati, dopo aver ricevuto il benestare del proprio gruppo, si sono sottoposti a votazione online. Se non è democrazia questa…

Quali sono i punti qualificanti del suo programma elettorale?

Non esiste il “mio” programma elettorale. Se sarò eletta porterò avanti il programma del M5S, elaborato durante le riunioni dei gruppi di lavoro suddivisi in base a tematiche ben precise. Personalmente, ho contribuito al programma del gruppo di lavoro sui trasporti, quindi è chiaro che la mia attività sarà incentrata in particolar modo sulle tematiche relative a quest’ambito. Negli ultimi anni ho avuto modo di collaborare in molte occasioni con i parlamentari che seguono il tema TAV e penso di poter mettere a frutto anche una buona rete di contatti che ho instaurato sul territorio. Sarà un lavoro in sinergia: da una parte gli altri consiglieri del M5S, dall’altra i territori, secondo la logica di “rete” che è alla base del nostro MoVimento.
Presterò molta attenzione anche al tema del lavoro, essendo stata io stessa “vittima” di un licenziamento collettivo qualche anno fa, comprendo perfettamente la disperazione e il senso di impotenza che provano i lavoratori che rischiano di perdere il lavoro. Per loro sarò sempre disponibile.

Un altra critica che viene rivolta al MoVimento riguarda la mancanza di disponibilità in relazione agli accordi con i partiti : qual’è in suo pensiero sulla questione?

Il MoVimento nasce proprio in contrapposizione con i vecchi partiti: siamo nati per mandare “tutti a casa”. Non possiamo più fidarci di loro. Potrà esserci convergenza su singoli temi, ma sicuramente non si potrà parlare di alleanza.

Un ultima domanda. Le grandi opere, come il TAV, sono un  problema scottante: quali azioni la Consigliere Frediani proporrà per affrontare le numerose questioni aperte?

Mi rendo perfettamente conto che la partita sul TAV non si gioca certo in Regione, ma a livelli più alti. Ho visto però in questi anni che ogni singola azione portata avanti può contribuire a far saltare qualche ingranaggio. Potremo agire a livello di controllo e monitoraggio della situazione ambientale, richiedere dati difficilmente accessibili. Lavorare in sinergia con i, spero, numerosi sindaci No TAV valsusini sarà fondamentale.
In queste ultime settimane, cessata la mia attività lavorativa, ho potuto seguire con maggiore assiduità le udienze dei processi che vedono imputati i manifestanti no TAV. Il mio sostegno a queste persone non verrà mai a mancare.
Detto questo, abbiamo l’ambizione di essere la maggioranza e governare una Regione No TAV! E lì sì che sarebbe dura… per loro!

Candidati locali, intervista a Francesca Frediani del Movimento 5 Stelleultima modifica: 2014-04-11T21:01:09+02:00da davi-luciano
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