sono solo italiani, spesso uomini e etero. Per cui, che crepino nell’indifferenza

sono solo italiani, spesso uomini e etero. Per cui, che crepino nell’indifferenza. I Tiggi ne parlano? No, discriminano, sono umani di serie B
Mantova: Si suicida dandosi fuoco in auto, lascia la moglie e due figlie di 5 e 9 anni
10 aprile 2014
L’allarme è scattato dopo che alcuni automobilisti di passaggio sulla strada comunale Albareda, a Bondeno di Gonzaga, hanno visto le fiamme: quando i carabinieri sono arrivati, insieme ai vigili del fuoco, hanno trovato una Fiat Punto completamente bruciata e, accanto, un corpo carbonizzato. Si tratta di un uomo residente a Gonzaga, era sposato e aveva due figlie di 5 e 9 anni.
In base ai primi rilievi, le circostanze della morte fanno pensare a un suicidio: il fatto che il corpo fosse fuori dall’auto farebbe ipotizzare un tardivo ripensamento. All’origine del gesto ci sarebbero difficoltà economiche.(…)
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Oggi arrivano altri cinquanta profughi
Stamani lo sbarco a Malpensa, poi in città. Vertice d’urgenza in prefettura: «Mancano le strutture per ospitarli»

Non sono ancora stati smistati i primi quaranta, ma oggi ne arriveranno altri cinquanta: la situazione dell’accoglienza a Mantova dei profughi provenienti dall’Africa, tecnicamente “richiedenti protezione internazionale” si va facendo sempre più complicata.
Non appena, nella serata di ieri, è trapelata la notizia dei nuovi arrivi, è stato convocato un vertice che si terrà questa mattina in prefettura, al quale sono stati invitati, tra gli altri, il Comune di Mantova, la Caritas e l’Arci. I problemi da risolvere sono notevoli, a partire dall’individuazione della loro sistemazione.
Attualmente i primi quaranta profughi, inizialmente insediati all’Arci Tom di Borgochiesanuova, sono stati trasferiti in alloggi disponibili a Colle Aperto. Ora si apre un nuovo capitolo, e il direttore della Caritas diocesana, Giordano Cavallari, non nasconde i problemi. «L’arrivo dei profughi è stato CONTINUA QUI

Ragusa: 23enne tenta il suicidio buttandosi dal ponte “Costanzo”. E´gravissimo a Catania
10 aprile 2014
Si getta nel vuoto dal ponte Costanzo ma viene recuperato dai vigili del fuoco e trasportato in elisoccorso al «Cannizzaro» di Catania dove sta lottando con la morte attaccato alle macchine della rianimazione. Il suicidio è stato tentato da un 23enne di origini ragusane ma residente a Ragusa. L.T.A., che, poco prima delle 16, ha raggiunto il viadotto con la propria auto, una «Citroen» verde, ha accostato ai bordi della carreggiata e si è buttato giù. Alcuni automobilisti hanno assistito atterriti alla scena, chiamando aiuto. Sono immediatamente giunti, quasi in contemporanea, La Polstrada, i vigili del fuoco che hanno recuperato il corpo esanime dalla scarpata senza non poche difficoltà, l’ambulanza del 118 «Cmr Modica 1» e l’elisoccorso che ha subito trasportato il giovane nel capoluogo etneo. I medici hanno stabilizzato la condizioni cliniche ma pare che la situazione sia piuttosto grave. Il giovane sarebbe in coma farmacologico per i traumi riportati, soprattutto alla testa, e le fratture sparse.(…)

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Ferrara: Piccolo imprenditore, sono senza pensione e sotto sfratto, “non abbandonateci”
10 aprile 2014
«Aiutatemi a non delocalizzare». A un mese e mezzo dalle elezioni comunali, Ugo Soriani si rivolge a tutti i candidati, chiedendo se l’interesse spesso dichiarato dalla politica per le piccole e piccolissime imprese esiste davvero. Stavolta, però, la ditta (la Plus Impianti Srl) non finirebbe in Cina, ma a trenta chilometri di distanza, a Massafiscaglia.
La vicenda ha a che fare con il fallimento della Cir Costruzioni. «Io e i miei tre dipendenti siamo manutentori di impianti elettrici – spiega Soriani dal suo (quasi) ex stabilimento di via Due Abeti, la strada che collega via Modena con via Michelini –, e tra i nostri principali clienti c’era la Cir, che ci ha anche concesso per sei anni in comodato gratuito questi edifici e questo terreno, di cui era proprietaria. Per questo le sono ancora grato». È un terreno di tre ettari su cui sorgono, oltre ai capannoni, anche la sede legale e l’abitazione dello stesso piccolo imprenditore. Con la procedura giudiziaria in corso, dell’area sono entrati in possesso i creditori, motivo per cui ieri mattina alla Plus Impianti è arrivato l’ufficiale giudiziario per eseguire lo sfratto, anche se all’ultimo ha concesso una proroga di un mese e mezzo, fino al 20 maggio. In realtà una sede alternativa Soriani l’avrebbe – almeno per i capannoni –, ma fuori dai confini comunali. «Devo riconoscere che le forze politiche e i cittadini di Massafiscaglia ci hanno aiutato molto, trovandoci una nuova sistemazione a canone agevolato», commenta.(…)

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 Bologna: Il «dimenticato» sotto ai portici, «Italiano 65 anni. Vecchio per il lavoro (dicono!!!)
10 aprile 2014
È noi, è uno di noi, è la nostra storia mutilata, è la nostra vergogna. Sulla Rete è diventato il monumento, virtuale e realissimo, di cosa significa essere «Italiano 65 anni. Vecchio per il lavoro (dicono!!!). Giovane per la pensione». Il suo «Help» corre a decine di miglia di cliccate sui siti. Lui non c’entra: è stata una ragazza a fotografarlo e a metterlo su Facebook urlando la propria rabbia, l’indignazione.
«Un signore mi ha detto di avermi visto sul sito della Gabanelli. Servisse a qualcosa per gli 80 mila come me…» racconta lui. Si chiama Renato. Curatissimo, dai capelli alla punta delle scarpe, impeccabile, seduto su un seggiolino con una ciotola in mano. Chiede l’elemosina, sorride, ringrazia. «Quattro, cinque ore nelle città dove non mi conoscono. Mi vergogno. Raccolgo dieci-quindici euro, mi bastano. Poi prendo un treno… pago il biglietto, ci mancherebbe… e vado nei centri di accoglienza Caritas in qualche altro posto dove non mi conoscono. A Reggio Emilia, a Modena, a Forlì, a Cesena. Alla mattina mi sposto di nuovo».(…)

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San Giovanni: Ruba per fame generi alimentari all’Ipercoop, denunciato 28enne
10 aprile 2014
Ha riempito di generi alimentari un carrello della spesa nel centro commerciale Ipercoop di San Giovanni Teatino (CH) e ha cercato, poi, di guadagnare l’uscita senza dare nell’occhio.
L’episodio è accaduto ieri pomeriggio. Un uomo di 27 anni di San Salvo (CH) è stato denunciato per furto aggravato dai Carabinieri della Stazione di Sambuceto dopo che gli addetti alla vigilanza del centro commerciale lo avevano bloccato mentre cercava di allontanarsi. L’uomo, dopo aver prelevato dagli scaffali generi alimentari.(…)

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sono solo italiani, spesso uomini e etero. Per cui, che crepino nell’indifferenzaultima modifica: 2014-04-10T21:54:30+02:00da davi-luciano
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