GEAB 83: CRISI SISTEMICA GLOBALE – LA RISPOSTA DEGLI STATI UNITI SALE D’INTENSITA’: SCATENARE UNA GUERRA FREDDA PER MEGLIO ANNETTERSI L’EUROPA, ASSICURANDOSI LA SOPRAVVIVENZA

Postato il Lunedì, 17 marzo
 
FONTE: LEAP2020
 
L’UE ha costretto l’Ucraina a schierarsi, creando così le condizioni per quell’inevitabile sequenza di eventi che sono andati puntualmente a verificarsi: l’Ucraina ha scelto … ed il paese è conseguentemente precipitato in un processo, drammatico e sanguinoso, che porterà alla sua divisione, e non siamo che all’inizio. La Signora Ashton ed il Signor O’Sullivan hanno letteralmente teso una trappola, all’Ucraina e … all’Europa …
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Questa crisi rappresenta davvero un test per la capacità dei politici nazionali di raccogliere lo strumento di indipendenza, di pace e di potere che, proveniente dai loro padri [le generazioni di politici che hanno governato, grosso modo, fino alla fine degli anni ’80], è a loro disposizione, ovvero quest’Europa unita ed istituzionalizzata. Non ci resta che mettere sotto controllo questi politici …
 
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GEAB n. 83 – CRISI SISTEMICA GLOBALE – LA RISPOSTA DEGLI STATI UNITI SALE D’INTENSITA’: SCATENARE UNA GUERRA FREDDA PER MEGLIO ANNETTERSI L’EUROPA, ASSICURANDOSI LA SOPRAVVIVENZA
 
Piano completo dell’articolo:
 
1 . COSTRUZIONE DI UNA TRAPPOLA PER DEVIARE L’EUROPA DAL SUO DESTINO
2 . ATTACCHI IN SERIE CONTRO L’EUROPA
3 . FAR SCENDERE SULL’EUROPA UNA NUOVA CORTINA DI FERRO
4 . OBBLIGO PER L’EUROPA DI UNA SCELTA DI CAMPO
5 . TROVARE LE PECULIARI RISORSE EUROPEE NECESSARIE PER LIBERARSI DALLA TRAPPOLA [otto raccomandazioni strategiche]
 
In questo comunicato pubblico presentiamo le parti 1 e 3.
 
COSTRUZIONE DI UNA TRAPPOLA PER DEVIARE L’EUROPA DAL SUO DESTINO
 
Quando, nel Novembre del 2013, la Russia chiese all’UE dei negoziati a tre – in materia di accordi di libero scambio fra l’Ucraina e i suoi due vicini [Russia e UE], per trovare un’intesa che fosse accettabile da tutte le parti interessate (1) – [la Russia] riconosceva la stabilità, l’integrità e l’indipendenza dell’Ucraina, che avrebbe conservato [senza obiezioni] il suo ruolo di collegamento fra Europa e Russia.
 
Ma né Ashton, né O’Sullivan [responsabile del SEAE – Servizio Europeo di Azione Esterna (2)], né Mr. Fule [Direttore Generale del servizio per l’allargamento dell’UE], hanno speso il loro tempo a cercar d’integrare tutto ciò che si stava muovendo in Europa Orientale (3), non era questo, in effetti, ciò che volevano.
Al contrario … hanno costretto l’Ucraina a “schierarsi ” (4), creando le condizioni per gli eventi che sono andati puntualmente a verificarsi: l’Ucraina ha scelto … ed il paese è conseguentemente precipitato in un processo, drammatico e sanguinoso, che porterà alla sua divisione, e non siamo che all’inizio. La Signora Ashton ed il Signor O’Sullivan hanno letteralmente teso una trappola, all’Ucraina e … all’Europa.
 
Cinque mesi più tardi il danno che è andato a generarsi è enorme:
ci sono stati oltre 100 morti (5); l’Ucraina si ritrova con un governo non eletto [portato al potere da fazioni di estrema destra (6)]; si è verificata una rottura nelle relazioni euro-russe; l’Ucraina e la Russia sono sull’orlo di una guerra [che non è lontana dall’essere una guerra tra Europa e Russia (7)]; l’esercito russo ha riacquistato il controllo del suo arsenale in Crimea; la flotta degli Stati Uniti è in crociera nelle acque del Mar Nero (8); la US Army si sta trasferendo in Europa [Polonia, Lituania, Romania] (9); i media, eccitati dal sangue, non sono che uno strumento di propaganda, e spingono le politiche ed i cittadini a favore della guerra; il trattato di libero scambio UE-Ucraina è in procinto di essere firmato [a scapito degli interessi russi, come preteso da Washington] da parte di un governo ucraino non eletto (10) [se venisse utilizzato lo stesso metodo anche per il TTIP, Washington e la Signora Ashton dovrebbero firmarlo al più tardi nel prossimo mese di Aprile!]; gli occidentali stanno preparandosi a negare la legittimità del referendum sulla Crimea – la qual cosa aggrava la crisi e genera domande sul senso della “lotta democratica” in Occidente … (11)
 
Dal punto di vista europeo, un notevole fallimento politico e diplomatico! Lavorare per ricostruire nel 2014 una Cortina di Ferro, ed isolare l’Europa dalle dinamiche dei paesi emergenti che ci legano alla Russia  [come d’altro canto l’Ucraina ci legava alla Russia] (12)!
 
ATTACCHI IN SERIE CONTRO  L’EUROPA
 
Al di là del palese fallimento, tutto ciò deve essere visto anche come risultato di un attacco a “tutto” il progetto europeo, i cui due principali obiettivi sono sempre stati quelli della pace [attraverso la cooperazione e la condivisione degli interessi] e dell’indipendenza del continente [conseguenza della sua unione di fatto].
L’attacco in corso è in linea con quello condotto nel 2010 contro l’euro. Nel caso la moneta comune fosse collassata [vista l’impossibilità tecnica di un ritorno alle monete nazionali], l’Europa si sarebbe ritrovata, de facto, integrata alla zona-dollaro. Quella volta l’Europa ha resistito, e ha salvato i suoi soldi … ma al prezzo di un enorme indebolimento, soprattutto politico.
 
Il TTIP [ed il tentativo di farci firmare in fretta quest’oscuro Trattato che nessuno vuole], sembra perseguire lo scopo, in particolare, di porre la politica sotto la tutela dell’”economia” [ovvero l’Europa sotto la supervisione degli Stati Uniti]. Il TTIP, in ogni caso, non sarebbe altro che una grande zona di libero scambio USA-UE basata sul dollaro, che annetterebbe formalmente l’Europa alla zona-dollaro.
 
Anche in questo caso vengono messi sotto tiro gli strumenti dell’indipendenza europea [ovvero l’arsenale giuridico di protezione commerciale], posti a garanzia degli interessi economici, della competitività qualitativa e della salute dei cittadini europei. I metodi per ottenere a tutti i costi la firma di questo Trattato costituiscono da soli la prova della sua profonda disonestà.
 
FAR SCENDERE SULL’EUROPA UNA NUOVA CORTINA DI FERRO
 
E non abbiamo ancora visto niente di quello che andrà a succedere fra Washington e Bruxelles. La crisi ucraina, in ultima analisi, non è stata innescata che per costringerci ad acquistare il gas di scisto dagli USA (13) e a firmare il TTIP [al di fuori del quale il gas di scisto non può essere venduto, in Europa (14)], nonché per giustificare il rinnovato aumento dei bilanci militari degli Stati Uniti e della Nato, (15) attraverso la riattivazione di una Guerra Fredda fra “Occidente” e “Paesi Emergenti” [precisando che sarà l’Occidente, questa volta, a trovarsi sul lato sbagliato della Cortina di Ferro].
[ … ]
 
 
 
16.03.2014
 
Scelto e trdaotto per www.comedonchisciotte.org da FRANCO
GEAB 83: CRISI SISTEMICA GLOBALE – LA RISPOSTA DEGLI STATI UNITI SALE D’INTENSITA’: SCATENARE UNA GUERRA FREDDA PER MEGLIO ANNETTERSI L’EUROPA, ASSICURANDOSI LA SOPRAVVIVENZAultima modifica: 2014-03-18T22:01:38+01:00da davi-luciano
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