DRAGHI E LA DISTRUZIONE CREATRICE

Scritto il 14 marzo 2014 alle 08:00 da icebergfinanza
 
Ieri mentre in giro per il mondo qualcuno incominciava ad agitarsi per un cambio troppo forte, per un euro su di giri, visto la cocaina che circola nelle sale operative, Draghi dopo aver consultato Machiavelli a Vienna durante la consegna del premio Schumpeter, Draghi è intervenuto sulla questione con due semplici parole…
 
«Dopo 5 anni di crisi e di incertezza, il 2012 e il 2013 sono stati anni di stabilizzazione per l’area euro, con un ritorno della fiducia sulle prospettive dell’Unione. Il 2014 e il 2015 saranno anni di ripresa», afferma Mario Draghi durante la cerimonia di consegna del «Premio Schumpeter», alla Banca centrale austriaca. E però, per la prima volta, il presidente della Bce manifesta preoccupazione per il supereuro, riconoscendo che nell’ultimo anno e mezzo il rafforzamento della moneta comune ha «certamente avuto un impatto significativo» sulla bassa inflazione europea. Per questo la Bce «sta preparando ulteriori misure non convenzionali», per contrastare il rischio di deflazione. Ed è pronta a nuove azioni decisive, se necessario».
 
No sai perchè ieri in serata gli ha telefonato Machiavelli suggerendo gli ultimi sondaggi in Italia sulla deflazione…
 
 
A se vedete Renzi ditegli che per reperire risorse può provare anche ad aumentare l’IVA dal 22 % al 26 % cosi facciamo tutto uguale e forse l’inflazione si stabilizza, prima di scendere sotto lo ZERO!
 
Sui tassi Draghi ribadisce che resteranno «ai livelli correnti o più bassi per un periodo prolungato di tempo a lungo». La politica monetaria della Bce crea di fatto una posizione tale che i tassi di interesse sono destinati, spiega. Allo stesso tempo, lo spread tra i tassi di interesse nell’area euro e il resto del mondo probabilmente scenderà, abbassando la pressione sul cambio, restando ferma ogni altra. Una buona notizia, perché «il rafforzamento dell’euro nell’ultimo anno a mezzo ha certamente ad avere un impatto significativo sul basso tasso di inflazione europea». Ma, rassicura Draghi, il rischio di deflazione è piuttosto limitato. Avvertendo, però, che «più a lungo l’inflazione resta bassa, più aumentano i rischi». E’ il motivo per cui «la Bce sta preparando ulteriori misure di politica monetaria non convenzionali». Ed è «pronta a intraprendere nuove azioni, se necessarie».«Pulizia nelle banche per la ripresa»
 
Una buona notizia, perché «il rafforzamento dell’euro nell’ultimo anno a mezzo ha certamente ad avere un impatto significativo sul basso tasso di inflazione europea».???????
 
Si potrebbe essere, ma in fondo non è, ci sembra che sia bassa, ma potrebbe aumentare se si alza, sai noi abbiamo la pistola ad acqua in una trappola della liquidità, se serve spariamo se poi non funziona pazienza useremo un palloncino pieno d’acqua, una vera e propria bomba d’acqua.
 
Nel frattempo si è svegliato anche il fantasma di Weidmann, appena arrivato da una seduta spiritica in quel di Weimar…
 
Ultimo, oggi, perfino l’arcifalco Jens Weidmann, governatore della Bundesbank, che facendo eco ad alcuni suoi colleghi aveva affermato che ulteriori apprezzamenti dell’euro potrebbero spingere la Bce ad ammorbidire la sua linea. Il tutto mentre la valuta condivisa è risalita sopra la soglia di 1,39 dollari, come venerdì scorso, sui massimi dall’ottobre 2011 e con un picco di seduta a 1,3965. La forza dell’euro rischia di frenare la ripresa economica, rendendo meno competitivo l’export verso i paesi extra Unione, e di deprimere ulteriormente una inflazione ritenuta già troppo bassa dalla Bce.(Sole24Ore)
 
Relax ragazzi il limite è stato raggiunto, oltre sarà la fine dell’euro!
 
Ah …dimenticavo in America dove tutto va a meraviglia le revisioni sui consumi passati sono state sensibili con tutto sto freddo si son venduti meno cibi surgelati e gelati al punto tale che Goldman Sachs ha rivisto le sue previsioni di crescita per il primo trimestre dal 3 % al 1,5 % una meravigliosa primavera attende gli Stati Uniti …d’Europa!
 
Per tutti coloro che hanno liberamente sostenuto il nostro viaggio o vorranno semplicemente farlo è in arrivo l’ultima analisi dal titolo…” Machiavelli un uomo tutto d’oro.”
DRAGHI E LA DISTRUZIONE CREATRICEultima modifica: 2014-03-16T13:10:10+01:00da davi-luciano
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