Mare nostrum: oltre 10mila immigrati soccorsi in circa 4 mesi

non siamo accoglienti. Dovremmo ospitare un intero continente, anzi meglio, aumentare il tasso dei suicidi così liberiamo case. Ah giusto, noi non abbiamo disperati da aiutare. Non abbiamo nemmeno bisogno di un reddito di cittadinanza tanto siamo ricchi e benestanti. Solo ieri, ma ne avrete senz’altro sentito parlare in tv di loro, con offerte di aiuto e di una casa gratis. No vero?Avezzano: Tenta il suicidio dandosi fuoco, ma alcuni passanti lanciano l’allarme e la salvano

Varese: Difficoltà economiche, 34enne tenta suicidio con i gas di scarico

Preganziol: 30enne suicida sotto un treno, trovati biglietti in cui avrebbe giustificato i motivi

Schio: 40enne scomparso nei boschi, ritrovato morto, forse altro suicidio

Foggia: 270 lavoratori Metropol a rischio licenziamento

Bagheria: Senza paga da 2 mesi, 2 dipendenti della clinica ‘Villa Teresa’ su una gru
Una volta finita la cassa integrazione, quei pochi che ne hanno diritto, chi li ospiterà e pagherà loro da mangiare? La Littizzetto?

mercoledì, 26, febbraio, 2014
Si sono appena concluse le operazioni di soccorso di circa settecento persone arrivate a sud-est di Lampedusa a bordo di imbarcazioni fatiscenti. “Sono state 24 ore molto intense”, spiega all’Adnkronos il capitano di fregata Stefano Frumento, comandante di Nave Grecale, inserita nel dispositivo Mare Nostrum.
“Questi disperati – dice Frumento – si sono trovati in mezzo al mare in condizione disperate, buttati in mare da gente senza scrupoli”. Tra gli immigrati soccorsi 19 donne, 19 minori e un neonato. “Arrivano per la maggior parte dall’Africa subsahariana, sono tanti, stremati – racconta l’ufficiale di Marina – Bambini anche molto piccoli che arrivano in condizioni veramente pietose”.
“Per fortuna – rimarca – a bordo delle nostre navi abbiamo tutto ciò che serve per soccorrerli. Ci sono medici e infermieri pronti a fronteggiare tutte le situazioni”. Il problema “è che questi eventi non tendono a diminuire – sottolinea il comandante – Ora il tempo è peggiorato speriamo che non ci siano state ulteriori partenze”.
Ormai ammontano ad oltre diecimila quelli soccorsi dalle navi del dispositivo Mare Nostrum dal mese di ottobre, inizio dell’operazione, circa 6.500 ospitati nei centri organizzati sul territorio siciliano dove anche militari dell’Esercito italiano, impegnati nell’operazione ‘strade sicure’, collaborano all’accoglienza dei migranti anche con dei mediatori culturali capaci, attraverso la conoscenza della lingua araba, di interagire con i migranti.
A Mineo, dove c’è il Centro di accoglienza più affollato con 3823 immigrati ospitati, una pattuglia dell’Esercito vigila sulla sicurezza del paese, ma da quanto raccontano gli addetti ai lavori non si verificano casi di emergenza, hanno molto rispetto nei confronti dell’Esercito. L’altro centro con un folto numero di ospiti è Crotone, con 1593 presenze. A Milo, in provincia di Trapani, ce ne sono 164, a Salina Grande 297 e Pian del lago 566. (Adnkronos)
http://www.imolaoggi.it/2014/02/26/mare-nostrum-oltre-10mila-immigrati-soccorsi-in-circa-4-mesi/

Mare nostrum: oltre 10mila immigrati soccorsi in circa 4 mesiultima modifica: 2014-02-27T12:44:49+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *