Sardegna – La Vittoria dell’Astensionismo. Impariamo la lezione

Giovedì, Febbraio 20th/ 2014

La Consenso reale ai minimi termini: vince il partito dei disillusi
2°  Classificato Pigliaru          

Cagliari, Roma – Quel che è accaduto nei giorni scorsi in Sardegna è davvero emblematico: la cartina tornasole dello stato d’animo degli Italiani. Il termometro per misurare l’ “interesse” verso la politica e i politicanti… tutti! Dunque è accaduto che mentre Giorgio Napolitano formalmente fosse intento a “consultare” questo e quello, affidando a Matteo Renzi il terzo mandato concesso ad un non-eletto dal popolo, in Sardegna trionfasse il primo partito d’Italia: quello dell’astensionismo. Quasi il 48% degli elettori non si è recato alle urne, aumentando il proprio consenso del 15% rispetto alle passate elezioni. Non ha alcuna importanza, dunque, il nome del neo-eletto presidente della regione Sardegna. Pigliaru o Cappellacci, già dalla vigilia era chiaro, pari erano e pari sono. Emanazioni della partitocrazia romana che opprime pure quest’altra sfortunata regione; due facce della stessa moneta con cui vengono spacciate false promesse al popolo sardo. (False – aggiungiamo in redazione – come le banconote senza copertura aurea emesse dalla BCE…). False promesse che, aumentando esponenzialmente l’astensione dal voto, dimostrano di essere sempre più in linea con le altre regioni d’Italia: Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata. Le ultime che hanno conclamato la illegittimità popolare dei presidenti e dei relativi governi e consigli regionali.

 Consenso reale ai minimi termini                                                                          

Anche in Sardegna – come noto – governerà un politico (Pigliaru) con una percentuale minima di consenso reale. Ma a Napolitano, a Renzi, a RadioTiranauno, ai media di regime, che cosa gliene frega? Continueranno impavidi a presentarsi come le vestali della democrazia, a blaterare di riforme, elettorali o meno, ad essere ospiti 24h no-stop di radio, televisioni e pagine di tutti i quotidiani nazionali. E, come per la Sardegna, osanneranno il grande successo conseguito, spacciandolo come la “svolta” di tutto per ogni problema. Poveretti no! Sono tutti figli di buona donna, ma illusi si.  Sperano con il silenzio sull’astensione, con gli insulti alla anti-politica, con le accuse di derive “populiste e fasciste” di fermare lo schifo che buona parte del popolo prova nei loro confronti? Questione di tempo,chi vivrà…vedrà.

di Vincenzo Mannello
http://www.quieuropa.it/sardegna-la-vittoria-dellastensionismo-impariamo-la-lezione/

Sardegna – La Vittoria dell’Astensionismo. Impariamo la lezioneultima modifica: 2014-02-23T23:37:42+01:00da davi-luciano
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