Renzi, nuovo comandante del Titanic

BLOG | 14 FEBBRAIO, 2014 – 12:06 | DA FERNANDO ROSSI
 
Farisaicamente spodestato Letta:
 
– “perché noi siamo molto ambiziosi, sapendo che solo il nostro partito è in grado di fare le riforme che servono al paese”.. (?!) Ma Letta non è più del PD ?
 
– “da un governo tecnico ad un governo politico” ..(?!) Alfano invece, per quel che contano le sue dichiarazioni, ribadisce che il Nuovo Centro Destra è disponibile solo per governo tecnico: “Non siamo disponibili per un governo di centro-sinistra e tanto meno di sinistra”;
 
– “il governo Letta appariva logorato” ..(?!) Come se Bruto avesse chiesto di sostituire Cesare perché , dopo le sue “cure” ‘appariva a tutti un po’ logorato’ !
 
Renzi, e la sua corte, ma anche gli altri partiti in mano a banche e multinazionali, sanno benissimo chi ha quotidianamente lavorato per logorarlo ! Ovviamente non ci passa nemmeno per la testa di sostenere che era meglio tenerci il Governo Letta, ma questo incipit può aiutare tanti ‘ipnotizzati ‘da media e sovrastrutture di questo sistema dittatoriale, a comprendere che i loro capi-clientela o i politici ritenuti “i meno peggio”, li considerano tanto poco da dare per scontato di poter raccontare loro qualsiasi fregnaccia, e ringrazino chi decide quello che deve dire e fare Renzi, se già li considerano meglio dell’elettore medio americano e non gli hanno raccontato che a far cadere Letta è stato Bin Laden.
 
Questo ‘scossone’ o ‘cambio di scena’, influirà sulla drammatica situazione del popolo italiano ?
 
Certamente NO ! Il sistema fornisce ‘miraggi politico-economici’ a ripetizione ma non prevede cambiamenti di rotta. Il Parlamento ed il Governo italiano, avendo ceduto, con Maastricht ed ancor più con Lisbona, la sovranità nazionale alla Banca Centrale Europea, alla Commissione Europea ed alle multinazionali operanti in Europa, ‘sulla carta’ dispone solo di due residui strumenti operativi : la tassazione e i tagli della spesa pubblica.
 
‘Sulla carta’, poiché in realtà, tra indicazioni e autorevoli suggerimenti (che per Spagna, Grecia, Irlanda, Portogallo e Cipro sono ‘spade di Brenno’ chiamate Memorandum) la Troika (Fondo Monetario Internazionale, commissione Europea e BCE) ci dice quello che dobbiamo decidere, e così, anche l’incremento del prelievo fiscale , i tagli della spesa pubblica per scuola, sanità, pensioni e servizi pubblici, sono guidati da loro. Ma supponiamo che oltre a lasciargli presentare una decina o una ventina di ‘miraggi/annunci mediatici’ (con l’accordo di lasciarli poi lettera morta) su mirabolanti aiuti, semplificazioni e agevolazioni per imprese e famiglie, .. per rifare un po’ di trucco popolar -decisionista alla loro ‘nuova gestione’ gli concedano la licenza di qualche tiro alla “Ruota della fortuna” con il finto premio di invertire per un anno l’ordine delle loro raccomandazioni..
 
Che succederebbe se gli lasciassero tagliare tasse e tariffe e incrementare la spesa pubblica (per fare il TAV , comprare armi, mantenere le Province e evitare nuove riduzioni di servizi o poter dare denaro pubblico a quelle imprese che minacciano delocalizzazioni) ? Avremmo un momentaneo ristoro per imprese e famiglie, strozzate dalla tassazione più alta del mondo, ma con un debito pubblico che si impennerebbe ulteriormente e un PIL che continuerebbe a contrarsi.., con il risultato di arrivare dritti, dritti ad andare sotto memorandum (leggasi curatela fallimentare) !
 
Con buona pace di chi va raccontando che i partiti del centrodestrasinistra possono ora essere cambiati/riformati dall’interno, noi ora ci troviamo con loro chiusi nella cabina di comando del Titanic, più volte da sottocoperta li abbiamo avvertiti che stavamo battendo la rotta dei ghiacciai, ma la cambusa era piena e loro erano occupati a litigare per spartirsela, mentre non volevano saperne di cambiare gli ordini ricevuti dall’armatore. Quegli iceberg che tutti vedono all’orizzonte sono la globalizzazione per concentrare ulteriormente potere e ricchezza nelle sue banche e nelle sue società multinazionali, che vuole continuare a tenersi la nostra proprietà della moneta, che ci tiene, non solo militarmente, sotto occupazione e che per continuare a farlo deve completare l’indebolimento-svuotamento della nostra struttura sociale, produttiva, scientifica e culturale.
 
Renzi, Napolitano, Tsipras & complici vogliono mantenere la rotta a tutti i costi, ma vedendo che si sta andando a sbattere e volendo apparire buoni e ‘democratici’ cercano di far passare l’idea che abbandonare la nave sarebbe un suicidio, mentre la salvezza sta nella loro ricetta: ritrovarsi tutti a prua, per poi marciare uniti (chi vuole porti le sue bandiere rosse, bianche, nere, verdi o arancione..) verso poppa, perché loro sono capitani coraggiosi e vogliono dimostrare di essere autonomi dal loro armatore e padrone guidandoci in direzione contraria.
Renzi, nuovo comandante del Titanicultima modifica: 2014-02-15T13:31:39+01:00da davi-luciano
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