La Cancelieri offende i giovani che vivono coi genitori

mica tutti i pargoli possono contare sulle amicizie dei genitori che garantiscano loro un lavoro anche a breve termine ma con una buonauscita che un operaio non vedrà mai in tutta la sua vita di lavoro

Ricordate i «bamboccioni»? «Gli italiani sono fermi, come struttura mentale, al posto fisso, nella stessa città e magari accanto a mamma e papà», diceva di loro, il 6 febbraio 2012, Anna Maria Cancellieri, ministro dell’Interno del governo Monti, ora della giustizia nel governo Letta. 

Grazie a due grafici di Quartz, ripresi ieri da Internazionale, si può ora capire bene la fesseria aristocratica detta in quella occasione dal ministro Cancellieri.
E’ la crisi economica, certamente, ma sono anche le condizioni strutturali dei diversi paesi, ad assicurare all’Italia l’ottimo piazzamento per giovani tra i 24 e i 34 anni costretti a vivere con i genitori.
In Italia il 46,6 per cento vive in famiglia. In Danimarca solo l’1,8. Gli altri sono tutti fuori di casa.

Il secondo grafico di Quartz mostra come sono variati questi dati negli ultimi cinque anni. In Italia è aumentato dell’1,5 per cento. In Spagna è diminuito.
Riferimenti:
http://sappino.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/01/29/costretti-a-vivere-con-%C2%ABmamma-e-papa%C2%BB-e-a-convivere-con-la-cancellieri/

La Cancelieri offende i giovani che vivono coi genitoriultima modifica: 2014-01-30T13:13:15+01:00da davi-luciano
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