Speciale Slovenia: Crac delle Banche Pubbliche, Come Cipro o Come l’Irlanda?

6 dicembre 2013
 
Alla fine anche il sistema bancario Sloveno, o meglio le due grandi banche di Stato (uhmm… come Cipro), dovrà essere salvato con soldi pubblici (uhmm…. come l’Irlanda e Cipro), ma la Slovenia VUOLE fare tutto da sola e NON vuole l’intervento condizionato di UE e FMI
 
(Reuters) – Slovenia is expected to need as much as 5 billion euros ($6.8 billion) to recapitalize its banks, sources familiar with the matter told Reuters, a figure some officials say would not require an international bailout.
Slovenia’s government is determined not to seek international aid and one government official recently said that even were the bill for repair to reach 4.6 billion euros it would not trigger a request for help.
The banks are nursing some 8 billion euros in bad loans, equivalent to almost one quarter of economic output, raising speculation that Slovenia, with a population of just 2 million, might become the sixth euro zoneeconomy to need outside help….
 
Ora facciamo due conti, la Slovenia ha :
  • 2,058 milioni di abitanti (ovvero circa 1/30 dell’Italia)
  • 33,68 mld di € in PIL (ovvero circa 1/46 dell’Italia)
Quindi per darvi una idea di che significhino 5 miliardi di euro (almeno ) in termini Italiani abbiamo:
  • 150 mld (italiani) di euro se prendiamo a riferimento la popolazione
  • 230 mld (italiani) di euro se prendiamo a riferimento il PIL
Bene ora che abbiamo inquadrato il problema, e preso atto che probabilmente servirà anche una cifra più grande di 5 miliardi di euro. La domanda è come fara la Slovenia. Essenzialmente ci sono tre strade nell’Euro area (cioè senza stampare moneta)
 
   1. Aumento del Debito Pubblico (Soluzione Irlanda)
 
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Cioè passare dall’attuale 54,4% del PIL (stima 2013) al 69,5%. Il che è fattibile a patto che poi i 5 miliardi bastino. Si consideri che il deficit sloveno è già oltre il 3%
 
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 2. Bail In (Soluzione Cipro)
 
Ovvero fare pagare ad obbligazionisti, azionisti e al limite correntisti il conto. Da vedere se spalmando solo sulle banche coinvolte oppure su tutte.
 
Diciamo che la Slovenia ha un problema con due gigantesche MontePaschi a controllo pubblico e usate come bancomat dai politici (di questo si tratta alla fine). Vedremo quale sarà la soluzione, probabilmente un ibrido fra le due proposte.
 
….. ma siamo sicuri che bastino 5 mld? (potrebbero servirne 12,5, mi ha detto un uccellino da Londra, e in quel caso sarebbero bitter dicks)
 
per capire di più, da imille.org
 
…La radice del problema sta nella governance del sistema bancario, e nelle scelte sbagliate di allocazione del credito. In Slovenia vi è un’anomala presenza di banche pubbliche. Circa il 40% dei prestiti bancari sono stati erogati da istituti di credito controllati dal governo, che costituiscono l’ossatura del sistema bancario nazionale. Il rapporto OCSE parla esplicitamente di “misallocation of credit” e addirittura – citando il rapporto della Commissione Slovena per la Prevenzione della Corruzione – di scelte legate a probabili dinamiche di corruzione diffusa. L’episodio paradigmatico riguarda le due banche pubbliche maggiori, la Nova Ljublijanska Banka e la Nova Kreditna Banka Maribor, che hanno prestato rispettivamente il 20% e il 15% del loro capitale ad un solo soggetto. Questo comportamento –  in palese violazione di ogni elementare principio di diversificazione del rischio – è ancor più incomprensibile se si pensa che l’impresa in questione (una holding finanziaria chiamata Zvon Ena) era da tempo alle prese con procedure di bancarotta. Le banche pubbliche hanno commesso altri gravi errori nelle loro politiche di allocazione del credito: i prestiti sono stati elargiti a piene mani (il rapporto tra prestiti e PIL è salito dal 40% del 2003 al 92% del 2011), ma in direzione completamente sbagliata, visto che la percentuale dei crediti in sofferenza è la quarta più alta dei paesi OCSE, dopo Grecia, Irlanda e Ungheria. E più della metà di questi prestiti in sofferenza sono stati elargiti da banche pubbliche. Le sciagurate scelte creditizie si evidenziano anche – ma qui la Slovenia è in ottima compagnia – in un indebitamento del settore edilizio che ha ormai raggiunto il 315% del capitale….
Speciale Slovenia: Crac delle Banche Pubbliche, Come Cipro o Come l’Irlanda?ultima modifica: 2013-12-09T23:12:41+01:00da davi-luciano
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