Rimpatriati dalla Siria, attraverso la Turchia, i jihadisti tartari arrivano a Kiev

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Avete certamente notato tale bandiera nelle manifestazioni sovversive per le piazze di Kiev. Un enorme striscione di questo tipo è apparso in diretta da Alban Mikoczy su Soir 3, è la bandiera dei separatisti tartari della Crimea.
Secondo diverse fonti, tra cui i cosacchi di Crimea e alcuni membri dell’SBU, servizio di sicurezza interna ucraina, dal 22 novembre decine di jihadisti tatari di Crimea sono rientrati dalla Siria attraverso la Turchia, per fornire il servizio d’ordine alle manifestazioni di Kiev e formare gruppi per assaltare le unità Berkut del ministero degli Interni ucraino. Questi jihadisti si sono infiltrati nelle delegazioni di  centinaia di tatari di Crimea che marciano per le strade di Kiev.
Ancora una volta i servizi segreti turchi hanno collaborato attivamente nella loro esfiltrazione dalla Siria e trasporto a bordo della Turkish Airlines dalla Turchia alla Crimea. [Istanbul-Simferopol]. I tartari di Crimea e le manifestazioni note come Evromayadan godono del sostegno dei leader del movimento Azatlyk del Tatarstan russo. Il calcolo politico dei tatari di Crimea è un governo pro-europeo a Kiev, che gli dia maggiore autonomia e forse l’indipendenza sotto la pressione di Bruxelles.
 
 
Rimpatriati dalla Siria, attraverso la Turchia, i jihadisti tartari arrivano a Kievultima modifica: 2013-12-04T14:48:29+01:00da davi-luciano
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