Effetto crisi, da cittadini a contadini: al posto della casa si comprano terreni

Super ricercato, soprattutto da chi vive in città, il fazzoletto di terra da coltivare: hobby, ritorno alle origini ma anche voglia di sicurezza

La crisi economica ha rallentato la compravendita immobiliare ma ha aumentato quella dei terreni, soprattutto nei piccoli comuni della provincia di Savona. Questi ultimi anni non sono stati certo i migliori per il settore immobiliare, anche se è stata soprattutto la fascia medio bassa a subire un rallentamento, mentre quella medio alta ha mantenuto dei buoni livelli di mercato. Da questa fase negativa, vi sono state alcune note positive: prima di tutto l’impennata della richiesta di alloggi in affitto, soprattutto per alloggi di grandezza media, alle porte della città e, caratteristica super ricercata, con riscaldamento autonomo.  La grande novità è però data  dalla ricerca  e dall’acquisto di terreni, sia edificabili che, soprattutto agricoli: a cercarli sono in modo particolare i residenti delle grandi città – Torino, Savona, Genova ma anche Milano -, pronti a tornare al proprio paesello o anche a cambiar vita sapendo di poter contare almeno su un fazzoletto di terra che, una volta coltivato, diventerà un’ottima “dispensa” di prodotti alimentari. In tempo di crisi cambiano le priorità ed è umano cercare delle sicurezze, pur sperando in tempi migliori.

Un’altra novità che devono affrontare gli agenti immobiliari, riguarda la richiesta sempre maggiore di spazi abitativi per gli animali domestici: cani, gatti e anche conigli. Quando non è possibile contare su un giardino nel quale far vivere l’amico a quattro zampe o, semplicemente si preferisce accudirlo tra le mura domestiche, la casa deve avere determinate caratteristiche. Per esempio possedere almeno un balcone, avere un parco a poca distanza, ottenere il parere positivo da parte di vicini e condomini per allevare un animale in casa ed anche – se si tratta di affitto e non di acquisto – non solo ottenere l’approvazione del titolare di casa ma anche poter contare su mobili “a prova di animale”.

“L’aumento di queste richieste a favore di animali domestici è notevole – conferma un agente immobiliare del savonese – . Soprattutto si tratta di giovani che vanno a vivere da soli o di giovani coppie che non si vogliono allontanare dal proprio amico a quattro zampe acquistato quando vivevano in famiglia o in spazi più grandi”.

Quando si deve chiedere l’autorizzazione per tenere un cane o un gatto in casa, l’esperto consiglia di farsi autorizzare non solo a parole ma attraverso un documento scritto, per non inciampare in spiacevoli controversie

 NaMur
http://www.savonanews.it/339/?tx_ttnews%5Byear%5D=2013&tx_ttnews%5Bmonth%5D=10&tx_ttnews%5Bday%5D=24&tx_ttnews%5Btt_news%5D=604114&tx_ttnews%5Bcat%5D=343&cHash=ba5771ae48a183640d7ef1f911416a40#.UmpZPlAvk9o

Effetto crisi, da cittadini a contadini: al posto della casa si comprano terreniultima modifica: 2013-10-25T22:26:31+02:00da davi-luciano
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