Ipercoop Campania: via libera ai licenziamenti

09/10/2013
Intanto la Cisl chiede il ritorno di un partner locale che rilevi le attività. L’accordo con la casertana Catone group era stato respinto dai lavoratori campani, l’anno scorso.

Vertenza Ipercoop: tempo scaduto, via libera ai licenziamenti. E’ terminato ieri, infatti, il periodo di sospensione dell’invio delle lettere di revoca del rapporto di lavoro per 250 dei 660 addetti della catena campana di ipermercati e supermercati della cooperativa toscana Unicoop.

Negozi finiti in grave pericolo, in particolare l’ipermercato di Afragola, dopo la rinuncia al piano di salvataggio da parte delle cooperative emiliane. Intanto torna l’ipotesi di una cessione di organici, mezzi e merci di Ipercoop Campania a gruppi privati della zona. Ipotesi che era già stata respinta, l’anno scorso, dal referendum dei lavoratori. Ed è una proposta che stavolta arriva dal sindacato e non dalla proprietà. E’ la Fisascat, sindacato di categoria dei lavoratori del commercio e dei servizi Cisl, a invitare Coop Tirreno, attraverso un comunicato affisso nell’iper di Afragola, a ritardare l’invio delle lettere di licenziamento e “a individuare, nel caso di indisponibilità da parte delle cooperative, un partner anche locale”.

Il messaggio è stato firmato da Giuseppe Verde, segretario territoriale della Fisascat. Verde, nel documento, ricordando la trattativa, fallita a luglio, con le cooperative emiliane, che avevano prima annunciato e infine revocato il piano di salvataggio della Campania, sostiene che “i sindacati si erano resi disponibili a individuare eventuali deroghe contrattuali, anche temporanee” ma che “la risposta delle coop è stata un secco no limitato al taglio delle ore lavorative, che avrebbe portato all’erogazione di salari da 600 euro al mese”. A questo punto si riaffaccia l’ipotesi di una cessione al gruppo casertano Catone, che i lavoratori non digeriscono proprio, o a qualche altro gruppo imprenditoriale campano. Ma il sindacato è diviso.

Mario Dello Russo, della segreteria regionale Uiltucs, critica il comunicato della Fisascat. “Avevamo concordato unitariamente – spiega Dello Russo – che le decisioni sindacali sulla vertenza Ipercoop Campania devono essere prese a livello nazionale. Per cui qualsiasi proposta che non vada in questa direzione è una proposta che crea difficoltà alle organizzazioni sindacali, con conseguenti ripercussioni negative sul destino dei lavoratori campani”. Dura con la Cisl anche la Usb campana, l’Unione dei sindacati di base, particolarmente rappresentativa nell’ipermercato di Quarto. Ecco cos’ha scritto la Usb circa questa vicenda, che si sta trasformando in una sorta di caso del momento:

“La volontà dei lavoratori è stata già espressa attraverso un referendum e non si affievolisce col tempo. Noi ribadiamo il nostro no al privato e il si alla cooperazione, che in questo momento dovrebbe dare una risposta evitando tempi lunghi e strumentalizzazioni che purtroppo in questo territorio sono facili e prendono forma profittando delle condizioni di debolezza dei lavoratori. Le cooperative emiliane devono capire che il territorio campano è un’opportunità e non un territorio da colonizzare e da, eventualmente, salvare”.

Nel frattempo c’è grande tensione nell’ipermercato di Afragola, che in base alla procedura di mobilità dovrebbe chiudere i battenti da un momento all’altro mettendo alla porta 225 dei sui 226 addetti. Praticamente tutti i dipendenti, tranne il direttore.

Autore: Pino Neri 
http://www.ilmediano.it/apz/vs_art.aspx?id=7036


 

Ipercoop Campania: via libera ai licenziamentiultima modifica: 2013-10-11T16:49:30+02:00da davi-luciano
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