1° MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER FERMARE LE BANCHE E LA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA-GIUDIZIARIA

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si si lo so. La manifestazione non è stata indetta dalla “società civile” e sue infinite siglette che hanno il patentino dei “giusti”. Come potrebbero? stanno dalla parte delle banche e della finanza. Quindi questa manifestazione sarà boicottata e magari osteggiata sostenendo che ci sono i terroristi, i delinquenti, i mafiosi e via denigrando. Il copione lo conosciamo.

24 Settembre 2013 ore 10

Roma – P.zza Cavour

(davanti al Palazzaccio della Corte di Cassazione)

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La manifestazione intende richiamare l’attenzione sull’impunità di cui godono le caste dominanti che non pagano mai per i loro errori in forza di vincoli occulti di stampo lobbystico-massonico-finanziario e lanciare un’iniziativa referendaria popolare per azzerare il debito pubblico come in Islanda, sollecitando misure di sospensione dei procedimenti esecutivi per le prime case e le aziende in difficoltà e fare rete con tutte le Associazioni italiane impegnate nella tutela della legalità contro tutte le mafie.

PARTECIPATE IN MASSA

· PER AFFERMARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI DI FRONTE ALLA LEGGE E IL DIRITTO AD UNA GIUSTIZIA DAL VOLTO UMANO, A FIANCO DELLA PARTE SANA DELLA MAGISTRATURA, NON DISPOSTA A SVENDERE IL RUOLO DI GARANTE DELLA LEGALITÀ, ALLE LOBBY MASSONICO-BANCARIE CHE HANNO OCCUPATO LE ISTITUZIONI, ED ALLE QUALI LARGHI SETTORI DELLA MAGISTRATURA E DEI PARTITI DI REGIME GARANTISCONO PREVENTIVA IMPUNITÀ E LEGGI “AD PERSONAM” E “AD CASTAM”, CON LE QUALI L’ATTUALE CLASSE DIRIGENTE PRETENDE DI CUCIRSI ADDOSSO UN SALVACONDOTTO COLLETTIVO;

· PER SOLLECITARE MISURE DI SOSPENSIONE DEI PROCEDIMENTI ESECUTIVI PER LE PRIME CASE E LE AZIENDE IN CRISI E FARE RETE CON TUTTE LE ASSOCIAZIONI ITALIANE CHE SI BATTONO PER IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI;

·  PER PROMUOVERE UN REFERENDUM POPOLARE PER CANCELLARE IL DEBITO PUBBLICO COME IN ISLANDA E INTRODURRE LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI, PER MANIFESTA VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNO ED EUROPEO NELLA ATTIVITÀ INTERPRETATIVA E DI VALUTAZIONE DEL FATTO E DELLE PROVE.

Oggi la più grave minaccia proviene dall’attuale sistema finanziario che permette ad una ristrettissima élite di agire senza alcun freno morale, politico, legislativo e giudiziario, schiavizzando il Popolo Italiano e portando alla miseria Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Cipro e Islanda, la quale ultima si è però per prima ribellata, arrestando i banchieri ed azzerando il debito pubblico, attraverso un referendum. Una rivoluzione pacifica è possibile anche in Italia, dichiarando che quello che viene definito “debito pubblico” non è esigibile, poiché non contratto dallo Stato Sovrano, ma dalle banche contro gli interessi della popolazione.

Nel nostro Paese banchieri e magistrati hanno ancora privilegi immensi, tanto da essere ritenuti “intoccabili” e al disopra della Legge, potendo decidere, garantiti dall’impunità del sistema, il destino di una Azienda ovvero letteralmente della vita dei cittadini stessi, senza doversi poi preoccupare di eventuali responsabilità penali né tantomeno civili, che trovano fondamento nell’art. 28 Cost.

Rappresenta ormai più che un sospetto affermano gli Enti promotori della manifestazione il grido di allarme di “Avvocati senza Frontiere”, per cui le vendite giudiziarie sono nelle mani di “…comitati di affari che garantirebbero l’impunità di Magistrati corrotti, collusi con banche, finanziarie, usurai, speculatori…”.

Tutto ciò sta provocando un vero e proprio ALLARME SOCIALE, per il quale non viene offerto il giusto rilievo dagli organi d’informazione, tranne quando se ne manifestano le più funeste estreme conseguenze, rappresentate dai numerosi suicidi di imprenditori e lavoratori onesti, traditi dallo Stato e dalla Magistratura.

Papa Francesco ha recentemente ammonito: «La mancanza di etica fa male all’umanità», «la politica si occupa di finanza e banche, non di chi muore di fame»,  «Se cadono gli investimenti, le banche, tutti a dire che è una tragedia. Se le famiglie stanno male, non hanno da mangiare allora non fa niente… Questa è la nostra crisi».

In un momento di emergenza economica le Aziende e le Famiglie non hanno bisogno di sola liquidità e fidi, ma, soprattutto di rimuovere le richieste di rientro immediato e le segnalazioni in sofferenza, congelando almeno per un paio di anni le azioni monitorie ed esecutive, che molto spesso riguardano somme non dovute e gravate da tassi usurari.

Quella che viene chiamata crisi finanziaria non è altro che il risultato di politiche programmate per realizzare l’esproprio di massa dei risparmi di miliardi di cittadini, sia nei paesi europei sia a livello mondiale. «Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e me ne infischio di chi fa le leggi», affermava Mayer Anselm Rothschild fondatore della Rothschild Bank.

Molti credono ingenuamente che le banche siano istituzioni socialmente utili che investono i risparmi dei Clienti per produrre profitti.

Pochi associano le crisi economiche, la disoccupazione e le guerre al sistema finanziario e quindi comprendono la vera natura del potere globale che oggi soffoca l’intera umanità.

Una vera e propria truffa concepita ed attuata dai sistemi finanziari con la complicità dei Governi attraverso  misure legislative funzionali a questo scopo criminoso e la tacita connivenza della magistratura che da decenni ha ignorato qualsiasi allarme, omettendo di mettere sotto inchiesta la Banca d’Italia e il Comitato di controllo del credito, al fine di garantire assoluta impunità a banchieri e imprenditori mafiosi anche nei casi più eclatanti (Sindona, Banco Ambrosiano, IOR, Parmalat, Antonveneta, BNL-Unipol, Monte dei Paschi, Banco Desio, Banca Marche etc.).

I politici sono subordinati a queste logiche perverse e la loro abilità non consiste nel buon governo, ma nell’ingannare i popoli facendogli credere di essere al servizio del Paese.

Sono milioni le famiglie italiane vittime di usura e abusi che invocano giustizia, senza troppo spesso trovare legittima tutela da parte dalla magistratura, in larga parte assoggettata al Potere Economico piuttosto che ai Principi Costituzionali di Uguaglianza e Pari Dignità Sociale.

I promotori: Avvocati Senza Frontiere – Movimento per la Giustizia Robin Hood – Il Delitto di Usura – La Voce di Parma – Movimenti Lo Sai – Movimento Credito alle Imprese – Sete di Giustizia – SOS ABUSI –  R.T.M. Radio Televisione – Accademia delle Libertà – Per il Bene Comune – Cosa Pubblica – Tutela Interessi Clienti banche – Comitati Parmalat e Bond Argentini

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1° MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER FERMARE LE BANCHE E LA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA-GIUDIZIARIAultima modifica: 2013-08-16T07:56:06+02:00da davi-luciano
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