L’emergenza 25 novembre 2017 – Settimo caso di meningite, turista grave al San Martino

10 vaccini obbligatori di malattie non letali. Per la meningite non solo ci espongono ( chi proviene dalla Meningitis belt non può essere controllato perché è razzismo), ma il vaccino che peraltro copre a malapena un ceppo, non è gratuito e manco di facile reperibilità. 

– Meningite, bimbo di 4 anni di Ventimiglia ricoverato al Gaslini
– Bimba di sei anni muore a Bergamo per meningite. Alcuni genitori non fanno entrare i figli a scuola
Genova – Un uomo di 59 anni, originario di Riesi in Sicilia ma ospite di alcuni familiari nel ponente genovese, è stato ricoverato l’altro ieri notte all’ospedale San Martino per un nuovo caso di meningite. Si tratta del settimo caso da inizio anno, il primo dopo la morte dell’anziana pensionata di 79 anni, stroncata dall’infezione (di origine batterica) a fine settembre.
L’uomo ha avvertito i primi malesseri nel pomeriggio di giovedì. I soliti sintomi di nausea e vomito accompagnati da febbre alta. Sulle prime si pensa ad una influenza. Durante la notte però, le sue condizioni peggiorano, tanto da spingere i familiari a chiamare il centralino dell’emergenza. L’uomo viene soccorso dai volontari della pubblica assistenza e accompagnato, in un primo momento, all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Lì i medici, evidenziano la possibile meningite e decidono il trasferimento urgente all’ospedale San Martino.
Intanto, senza aspettare ulteriori accertamenti sul tipo di meningite, la direzione sanitaria della Asl 3 e il servizio Igiene, avvisati subito del possibile caso di meningite, hanno disposto immediatamente un programma di profilassi decidono di sottoporre a profilassi che ha coinvolto i familiari e i militi della pubblica assistenza che hanno soccorso l’uomo, ma anche per il personale del Villa Scassi, primo ospedale dove è giunto il cinquantanovenne. Dopo gli accertamenti medici sul liquor , le analisi di laboratorio hanno evidenziato come la malattia non sia di origine batterica, ma virale. Quindi si tratta di una meningite non contagiosa. Nonostante questo i vertici dell’ospedale hanno comunque allertato l’ufficio di igiene di Asl 3. L’uomo si trova adesso ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Martino. Le sue condizioni, seppur gravi, sarebbero stabili. Buona la reazione alla terapia.
Alessandro Ponte

Sala d’attesa (la sanità greca al collasso)

ecco come la buona solidale e filatropa europa conduce a morte i greci negando le cure e l’assistenza sanitaria. Per fortuna che ci pensa il compagno Tsipras a difendere i malati, ed il popolo greco in generale. L’europa però è buona, la troika è giusta, Tsipras un salvatore……e ci difenderanno dall'”ondata nera che vuole distruggere questo templio di felicità e benessere…

La visita presso un dottore per una banale influenza si trasforma in uno spaccato eloquente sulla sanità. I medici in Grecia possono visitare solo un certo numero di pazienti ogni giorno (gli altri, a pagamento) e il sistema sanitario ha già espulso oltre 3 milioni di cittadini ed eliminato numerose medicine dal prontuario. Nel frattempo il governo pianifica (non è uno scherzo) la costituzione di un’Agenzia Spaziale greca e la moglie di Tsipras trova lavoro all’Università di Atene. In giro si discute di ritorno alla dracma e di eliminazione del contante, mentre i giovani di Syriza cercano di guadagnarsi un posto al sole protestando contro Trump. Ma un malato di cancro può essere curato solo se il medico indica la sua aspettativa di vita sulla ricetta.
 
Bassifondi del mondo, bei mobili rosicchiati dai parassiti. E loro, che dominano ancora gli ultimi singhiozzi democratici rimasti, due secondi storici prima della definitiva soppressione. Questi “parassiti” dell’élitocrazia globalista totalitaria non hanno osato ancora tutto. Nel frattempo, hanno usato i presunti elettori per la loro ultima (?) forma di parassita, vomito rigurgitato dalle viscere di un sistema già abbastanza tracotante. Questo parassita politico, per la precisione, è stato abilmente servito in Grecia, al momento delle ultime elezioni prima della Troika (2009) con il nome di Yorgos Papandreou. In Francia, per esempio, e nel 2017, si chiama (ora) Emmanuel Macron. In Spagna sarebbe il giovane … Mariano Rajoy fino alla fine. Come dicono gli italiani, “sordidezza” [ndt: in italiano nel testo].
 
Propaganda-europea. sala di attesa di uno studio medico, Atene, gennaio 2017
 
Nelle ultime due settimane in Grecia, è l’incertezza che dilaga, insieme all’influenza, ed agli scenari rispolverati sulla Grexit e sull’annunciato ritorno … della dracma. I presunti negoziati con la troika sarebbero congelati, cinici hybridocrati [ndt: neologismo che individua quei governanti ispirati dalla hybris, cioè dalla tracotanza] del “governo” SYRIZA / ANEL non sanno più che fare per restare al potere … ora che il quarto memorandum e quindi la loro morte si profilano così chiaramente all’orizzonte del naufragio.
 
Il ministro (Finanze) Tsakalotos si mostra visibilmente irritato, infine anche contro suo campo (seduta del “Parlamento” 01/02). Si dimetterà, forse… questa è la diffusa nausea riguardo al memorandum 4. Non importa, in realtà. Tutto sembra legato alla decisione del FMI. “Restare o no nel programma greco”. “Programma greco” come la nota “soluzione finale” fatte le debite proporzioni, secondo la neolingua che i giornalisti “autorizzati” bevono e rigurgitano già con il latte materno.
 
In una sala d’attesa di uno studio medico … ben frequentato ormai causa influenza, un televisore è acceso, il suono è basso. Rivela per l’ennesima volta la propaganda filo-europea sotto forma di pseudo-documentario su “le istituzioni democratiche della UE”, il film è ovviamente preparato e finanziato da quegli stessi “nazisti blu” di Bruxelles e di Strasburgo. I pazienti già ammalati per l’influenza di stagione seguono la questione con occhio ironico.
 
Poi arriva il momento delle … notizie, la presentatrice, giornalista con look e sguardo da baby-prostituta (e questo non è un caso), con un timbro molto drammatico di voce , mostra delle immagini per sostenere i “primi errori dell’amministrazione Trump e la mobilitazione dei democratici negli Stati Uniti e altrove, contro il nuovo presidente degli Stati Uniti”. La sala d’attesa si sveglia, un giovane lancia: “Bastardi, lasciategli fare quello che ha detto. Buffoni manifestanti finanziati da Soros”. La sala approva, febbre o no. Da allora in poi, è il solito (dal 2010) martellamento giornalistico (e mitragliamento psicologico volto a minare la resistenza dei cittadini), che rovescia la solita cascata di annunci di nuove misure della nostra messa a morte (“austerità” secondo la neolingua).
 
Tasse al galoppo, obbligo di pagare con carta di credito (vedi anche i miei commenti su di esso sul sito “Insolentiae” qui), eliminazione di medicinali dai rimborsi della spesa sanitaria, perché “in caso contrario, il programma non sarà accettato e i nostri creditori ci taglieranno il denaro necessario per rimborsare le prossime scadenze”. I giornalisti del notiziario hanno poi attaccato subito dopo un servizio sulla commemorazione ad Atene dell’Olocausto e dei 6 milioni di vittime. “Anche qui i tedeschi. hanno bruciato i nostri figli d’Israele, come tutti gli altri. Ora ci bruciano qui con l’economia e con l’euro”. Europa … enorme sala d’attesa!
 
Le persone, anche se … colpite dall’influenza, non hanno necessariamente la memoria corta. E nella sala d’attesa di un medico greco, i giornalisti psicotropi sono rimasti senza grande effetto. Come gli argomenti delle riviste a disposizione, ad esempio il presunto “Good Life”. Sul tavolino; una singola pagina A4 messo in evidenza, informa i pazienti del giorno (come ogni giorno) che “il numero massimo di pazienti che la sicurezza sociale rimborserà è stato raggiunto. Ogni visita ulteriore al di là di questo limite, sarà a pagamento (non rimborsato)”.
 
Decodifica: in Grecia, ogni medico della mutua (a partire dal memorandum II / III) può ricevere solo un piccolo numero di pazienti “rimborsabili” (da 3 a 5 al giorno, in pratica). Oltre quel numero, gli altri pazienti, quelli che hanno preso i loro appuntamenti dopo il superamento… per quanto aventi diritto all’assistenza e tassati, devono pagare la visita e non saranno rimborsati. Il loro caso è, quindi, al di fuori della sicurezza sociale … a causa delle quote, dovranno semplicemente scegliere se pagare o meno … pena: non essere visitati da un medico.
 
E per quanto riguarda gli altri (più di 3 milioni di greci, in ogni caso) quelli senza diritto all’assistenza, è lo stesso, a meno che non paghino! Al momento di aprire la porta, la … paziente lascia il medico con aria scettica. Noi tutti in questa sala d’attesa pensiamo che sia a causa della nostra comune influenza. «Signora – ha detto il medico – il sistema informatico indica che a partire da marzo non avrete più diritto alla sicurezza sociale ….” “Che cosa succederà, dottore, io sono disoccupata … Potremo essere supportati in un modo o nell’altro?” “Mi dispiace signora, solo Dio lo sa!”
Non ci sono commenti nella sala d’attesa. Non c’è nulla da commentare in Grecia in questi casi … globali e per niente teorici. Nella strada, sui marciapiedi si possono trovare piccoli segni del partito Alba Dorata e del neonazismo malato e reale “indipendenza nazionale”. L’aspirazione di un intero popolo, così ampiamente espresso durante il referendum con il “no” al 62% nel 2015, sotto … il tradimento programmato di Syriza.
 
A questo punto, la Alba Dorata spera … ovviamente di capitalizzare sulle conseguenze. I sondaggi la piazzano stabilmente al terzo posto (5,6%!) nelle intenzioni di voto (15% SYRIZA e Nuova Democrazia il 25%), che la dice lunga sulla putrefazione del sistema politico greco.
Ancora sotto l’Acropoli nel percorso della Teoria, in onore dei nostri filosofi, sembra ancora percorribile, tranne che le nostre pratiche si stanno sgretolando. I pazienti dell’obitorio economico (obitorio e stop) Greco ne sono coscienti, non vi è che la mediocrazia e i politici che continuano a stare in orbita … casta umana diventata sempre più … fuori dal mondo.
 
In una rivista, come nell’attesa, il servizio dedicato alla serie televisiva basata sulla vita dei Durrell a Corfù, è principalmente incentrato sulla biografia dello scrittore inglese Lawrence Durrell “innamorato perso della Grecia”. Non una riga sul ruolo di Lawrence Durrell, ufficiale dei servizi segreti britannici al servizio della repressione coloniale a Cipro nel 1950, invece, tutto è chiaramente raccontato (e argomentato) nel diario di bordo del suo ex amico (un tempo), il grande poeta Yorgos Seferis (pubblicato la prima volta in greco nel 1986).
 
La sala d’attesa, come del resto in tutta la Grecia, il parere comune ha ben riso dell’annuncio del governo al potere, e ripetutamente passato sui media, della creazione di … una Agenzia spaziale greca. Tutta la Grecia ironizza su questa “NASA alla greca.” “E’ per aiutare SYRIZA e gli altri a lasciare il Parlamento al momento del crollo” dicono a volte gli ascoltatori lasciando messaggi alla radio. Almeno per ora, abbiamo sempre mantenuto una certa capacità di produrre risate … che è sempre un segno di vita.
Al … cittadino ignoto. Sotto l’albero di DIMITRI. Atene, Piazza della Costituzione,  2014
Il parassita politico è sempre lì, pronto per essere servito. Dopo la serie di suicidi politici tra il 2012 e il 2014, tra cui quello del farmacista in pensione Dimitris Christoulas, Piazza della Costituzione dal 2012 è stato il simbolo, il programma della Resistenza, è stato abilmente “elettoralizzato”. Una volta inghiottito il primo parassita, Papandreou i greci stomacati presto riempirono le strade e le piazze con manifestazioni molto dinamiche contro l’occupazione tedesco-troïkana. E il sistema è stato in grado di trasformare l’attesa e soprattutto la sua logica continuazione in … SYRIZA, cioè nel braccio della morte, con tutta la complicità attiva delle principali parti interessate, con gli altri partiti – anche l’opposizione – che hanno anch’essi giocato il proprio ruolo.
 
Questo braccio della morte in cui siamo ancora, ha già provocato in Grecia la morte della sinistra (tutta la sinistra) e il discredito finale del sistema politico, o anche quella del sistema per la Democrazia emorragica generalizzata in quasi tutti i sensi. Basso mondo, bei mobili rosi dai parassiti, con in più la parodia.
 
Intanto, la moglie di Alexis Tsipras, Peristera, ha finalmente trovato un posto all’università, non senza una spinta, e il suo caro amico, il ribelle-bohemien senza arte né parte Karanikas sarà il suo consulente privato, dallo stile certamente inimitabile; una parodia, ma non gratis. Parodia sempre, queste decine di povere persone, uscite dalle macerie delle organizzazioni giovanili di SYRIZA, che hanno manifestato l’altra sera presso l’Ambasciata degli Stati Uniti … contro Donald Trump.
 
In Grecia va detto, i più fervidi sostenitori dei globalizzatori non hanno trovato molte persone a protestare in questo modo, ad eccezione di quelli sponsorizzati da organizzazioni non governative e da altre strutture appoggiate (apertamente o meno) dal finanziere Soros, tanto che gli organizzatori hanno anche mobilitato i campi di migranti dell’Attica, altra parodia.
 
Karanikas, amico e consigliere di Alexis Tsipras. stampa greca, nel gennaio 2017
 
la gioventù di SYRIZA davanti all’ambasciata degli Stati Uniti. Atene, gennaio 2017 stampa greca
 
Atene … sotto l’europeismo.Tempo attuale
 
L’inverno finirà per ammorbidirsi e influenza passerà. Nel mar Egeo, l’aviazione e la marina della Turchia operano crescenti violazioni dello spazio aereo e marittimo greco. Qualche giorno fa, una corvetta con imbarcata la crema dello Stato Maggiore delle Forze Armate del paese di Erdogan ha fatto un giro dell’isolotto greco di Imia, che l’élite turca rivendica (come quasi la metà dei Balcani, Siria, Iraq … e il Caucaso). Le forze armate greche sono in stato di massima allerta. Paralizzati dal RCO (Regime di Crisi Obbligatorio), i greci, tuttavia, osservano e misurano questa situazione e (se possibile) il pericolo.
 
L’elitocrazia globalista totalitaria non ha avuto il coraggio di osare tutto, tranne che chiaramente essa aspira a mettere a morte in modo definitivo i paesi, gli stati, le nazioni, la sovranità e la democrazia. In questa stagione di influenza e parassiti politici, la vera frattura non sarà tra la nostra sinistra e la nostra destra. Col rischio, calcolato (?), di far esplodere (o implodere) tutti i sistemi politici. Come direbbero i nostri amici italiani, “sordidezza”, ci siamo, ormai.
 
Recuperando lentamente dalla sua autentica … influenza, Greekcrisis riprende a scrivere i suoi testi come può, e la sua scrittura è strettamente sorvegliata…. Presto sarà primavera..
 
Greekcrisis, la cui scrittura … è strettamente sorvegliata. Atene, Febbraio 2017
 
DaSala d’Attesa” – 3/2/2017
 
P.S (estratto dall’articolo successivo:Sovrabbondanze orwelliane“)
“Ogni volta che la storia si ripete, il prezzo aumenta. … (…) una notizia, oh, quanto, eloquente. Prima che ogni prescrizione medica sia convalidata, la sicurezza sociale greca richiede agli oncologi la loro stima scritta dell’aspettativa residua di vita dei loro pazienti. L’ordine dei medici protesta … e necessariamente, il prezzo sale.”
 
3.02.2017  Panagiotis Grigoriou
http://www.greekcrisis.fr/2017/02/Fr0588.html#deb
 
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Franz – CVM

UN TAGLIO IN PANCIA? COME ACCADE CHE LE TECH VI FARANNO GLEBA (per i 28 che non guardano Report o l’Annunziata)

 

UN TAGLIO IN PANCIA
Là dove la furia anfetaminica esplosa in questa era delle TECH in Artificial Intelligence (A.I.) raggiunge livelli da esplosione coronarica, è proprio nella Salute. La gara per il Super Brevetto lì, fa sembrare le innovazioni di Facebook o le App di Samsung lumache che attraversano l’autostrada.
E, di nuovo, ecco perché voi sarete al 99% sfigati che guarderanno alle cure super TECH e A.I. come i bambini poveri della Londra di Dickens guardavano col naso appiccicato alle vetrine le torte nelle pasticcerie dei ricchi.
Una delle ultime a uscire è una TECH sputata da una stampante in 3D, che produce delle fasciature chirurgiche o da emergenza che 1) chiudono il taglio o trauma in un quarto del tempo 2) trasmettono con una mini A.I. ai medici i dati su ogni minuto rigenerativo, infezioni, complicanze ecc. in tempo reale 3) lasciano cicatrici spesso invisibili o comunque molto minori rispetto alla norma.
La ferita viene spalmata di una nuova sostanza, Cellulose Nanofibrils, che aiuta le proteine coinvolte nella cicatrizzazione del tessuto ad attaccarsi a una ‘benda’ adesiva (si appiccica alla ferita) creata da una stampante 3D (sembra un transistor pieno di circuiti). La ‘benda’ quindi accelera la produzione di tessuto cicatriziale a una velocità incredibile, e allo stesso tempo racconta a un computer in ospedale cosa sta accadendo al taglio operatorio o ferita ogni secondo, in dettagli mai avuti prima dalla Medicina.
Chiunque fra noi futura GLEBA abbia avuto la sfortuna di avere un bisturi che gli ha aperto la pancia o il torace o la faccia, sa perfettamente cosa si patisce nella guarigione del taglio, le mille dolorose medicazioni, le complicanze. Lasciamo perdere i dettagli. Ma questa nuova TECH riduce la sofferenza e gli incidenti enormemente. Ad esempio, i liquidi prodotti dalla lacerazione/taglio vengono riassorbiti quattro volte più velocemente delle tradizionali medicazioni chirurgiche. L’eventuale infezione interna o esterna viene scovata dalla A.I. della ‘benda’ quando è a livello primordiale, e segnalata al computer del medico, che tenterà di stroncarla sul nascere. Non come di solito quando si urla dal male o si è già pieni di pus. Infine, l’esito cicatriziale, come detto, è infinitamente meno visibile.
Fantastica TECH in A.I. eh? L’ha inventata un lab da marziani in Finlandia, si chiama VTT Technical Research Center. Ha stretti contatti col ministero della Sanità di Helsinki, quindi uno pensa: “Dai! Magari questa volta i buoni nordici dei super Servizi Sociali passano questa super TECH alla Croce Rossa Italiana, che la passa a noi TECH-GLEBA bypassando la Merkel.”.
No.
Già la Barnard-Realtà ti si sbatte in faccia sulla home del VTT, con questa frase: “Noi creiamo tecnologia per il business – per il bene della società”. Certo, e i Rothschild comprano tutti gli anni i giocattoli della Befana, per il bene dei bambini.
Infatti, basta scavare sotto la superfice di un mm, e sbuca la Barnard-Realtà in tutta la sua spietatezza, perché quando uno legge la parola Ventures… alé, i giochi sono fatti. La VTT Ventures è il braccio finanziario per gli investitori della VTT e quindi anche della ‘benda’ magica. Sorry. Mentre la pagina introduttiva mostrava il volto umano di queste ‘belle anime’, quella Ventures mostra la foto sopra, e la nuda verità:
DALL’ELETTRONICA, ALLA IoT, ALLE SCIENZE BIOLOGICHE, LE AZIENDE DEL NOSTRO PORTAFOGLIO CLIENTI CREANO IL MONDO DI DOMANI”. (dove tu sfigato non abiterai)
E poi segue in termini inequivocabili l’ancor più cruda ammissione che tutte queste ‘meravigliose’ TECH in A.I. che stanno trasformando il Pianeta saranno da pagare a peso d’oro. La troviamo in due slogan della VTT:
CERCHIAMO COSTANTEMENTE TALENTI NUOVI PER COMMERCIALIZZARE IDEE SIGNIFICATIVE”.
&
LE PIU’ BRILLANTI IDEE NORDICHE SOSTENUTE DA DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE”.
L’ultima frase si traduce in: brevetti da pagare, come accaduto per decenni all’Africa per tutte le medicine salva vita, AIDS inclusa: non pagavano e allora che crepassero.
Ora, la Barnard-Realtà v’insegna che nell’avvento delle incredibili super TECH in A.I. c’è insita nell’organismo – proprio incastrata come un virus micidiale – una novità tragica, ve la rammento:
Il nuovo Pianeta Terra in A.I., con computer quantistici o al DNA o computer molecolari, con materiali marziani e prodigi robotizzati, coi networks neuronali ecc., viene costruito su tecnologie talmente complesse, ma talmente inimmaginabili e così segrete per fruttare brevetti, che anche il più abile scienziato esterno alle TECH Corporations non ci potrebbe capire nulla. Quindi non è che se la VTT, o NVIDIA, o Wymo, o Google-Alphabet, o Benevolent A.I., o Baidu, o Tencent ecc. ci negano la salvezza per lucro, noi possiamo rifarcela in casa come è accaduto coi farmaci generici. Ci arrivate a capire che cosa vuol dire questo?
Vuol dire che i Padroni del Pianeta di cui sopra avranno le Chiavi della vita, della Salute, delle industrie, dell’Ambiente, dell’Energia, di tutto, in mano. Ok? Non paghi? Crepi. E devi pagare perché, si rilegga sopra, tutti questi Padroni devono rispondere ad altri Padroni che gli hanno versato miliardi su miliardi, gli investitori, che li rivogliono duplicati a dir poco.
Quindi, lo dico con tragica serietà:
Dopo tutte le prove che vi ho scritto in decine d’articoli do-cu-men-ta-tis-si-mi sul paradigma finanziario dei Padroni delle Chiavi della vita sul Pianeta, chiunque nei media vi parli di queste super TECH in arrivo SENZA AVVERTIRVI DEI PERICOLI VERI (magari fosse solo la perdita d’occupazione), è o un ignorante da cacciare dall’Ordine dei Giornalisti, o è una m… (finisce per erda). Capito ragazzini di Report e signora Annunziata, che mi copiate mesi dopo e pure male?
Per favore, non fate figli. Non li vogliamo poi da adulti con sbraghi nella pancia da 30 cm, bendati alla cazzo da Sanità pubbliche alla fame, mentre guardano col naso appiccicato alle finestre i fortunati degli ospedali di VTT Technical Research Center.
Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
6.11.2017
* spunti da Applied Materials & Interfaces.
MA I RIMEDI CI SAREBBERO:
MA PURTROPPO IN ITALIA:

I PEDIATRI USA: IDEOLOGIA GENDER NUOCE ALLA SALUTE

bambini-in-rosa-1-768x1024in Italia sarebbero già stati radiati dall’ordine per istigazione all’odio (vedi Commissione Cox voluta dalla Boldrini). I bambini sono “merce” a disposizione dell’adulto e guai a considerare il gender plagio, non lasciare che gli adulti plasmino i bambini a piacimento di una lobbies è da reazionari populisti bigotti.
I PEDIATRI USA: IDEOLOGIA GENDER NUOCE ALLA SALUTE
I Pediatri americani escono allo scoperto con un documento chiarissimo, rigoroso sotto il profilo scientifico e decisamente coraggioso sul GENDER. Ora basta indottrinare i nostri ragazzi: QUESTO DA OGGI IN POI SARA’ CONSIDERATO ABUSO SUI MINORI!
 
Ecco l’octalogo, da mandare a memoria e diffondere in ogni dove!
 
1. La sessualità umana è oggettivamente binaria: xx=femmina, XY= maschio
 
2. Nessuno è nato con un genere, tutti sono nati con un sesso.
 
3. Se una persona crede di essere ciò che NON è, questo è da considerare quantomeno come uno stato di confusione.
 
4. La pubertà non è una malattia e gli ormoni che la bloccano possono essere bambino-genderpericolosi.
 
5. il 98% dei ragazzini e l’88% delle ragazzine che hanno problemi di identità di genere durante la pubertà li superano riconoscendosi nel proprio sesso dopo la pubertà.
 
6. l’uso di ormoni per impersonare l’altro sesso può causare sterilità, malattie cardiache, ictus, diabete e cancro.
 
7. il tasso di suicidi tra i transessuali è 20 volte quello medio, anche nella Svezia che è il paese più gay friendly del mondo
 
8. è da considerarsi abuso sui minori convincere i bambini che sia normale impersonare l’altro sesso mediante ormoni o interventi chirurgici.
 
La traduzione è libera ma aderente al testo. Per gli inglesisti allego anche il testo originale.
 
Guido L.
L’ideologia gender fa male ai bambini
L’American College of Pediatricians sollecita gli educatori e i legislatori a rifiutare tutte le politiche che condizionano i bambini ad accettare come normale una vita di imitazione chimica e chirurgica del sesso opposto. Sono i fatti – non l’ideologia – a determinare la realtà.
• La sessualità umana è un tratto biologico binario oggettivo: “XY” e “XX” sono marcatori genetici sani – non i marcatori genetici di un disturbo. La norma del progetto umano è che si venga concepiti maschio o femmina. La sessualità umana è binaria nel suo progetto ed ha per scopo palese il riprodursi e il prosperare della nostra specie. Questo principio è autoevidente. I rarissimi disturbi dello sviluppo sessuale (DSD), compresi tra gli altri la femminilizzazione testicolare [Sindrome di Morris] e l’iperplasia surrenale congenita, sono tutte identificabili devianze mediche rispetto alla norma sessuale binaria e sono a ragione riconosciuti come disturbi del progetto umano. Gli individui con DSD non costituiscono un terzo sesso. (1)
• Nessuno nasce con un genere. Tutti nascono con un sesso biologico. Il genere (la consapevolezza e la percezione di sé come maschio o femmina) è un concetto sociologico e psicologico, non un concetto biologico oggettivo. Nessuno nasce con una consapevolezza di sé come maschio o come femmina; questa consapevolezza si sviluppa nel tempo e, come tutti i processi evolutivi, potrebbe essere sviata dalle percezioni soggettive di un bambino, dalle sue relazioni e dalle sue esperienze avverse dall’infanzia in poi. Le persone che si identificano “sentendosi come del sesso opposto” o “da qualche parte tra i due” non costituiscono un terzo sesso. Rimangono biologicamente uomini o biologicamente donne. (2,3,4)
 
• La convinzione di una persona di essere ciò che non è rappresenta, nel migliore dei casi, un segnale di pensieri confusi. Quando un ragazzo biologicamente maschio e per il resto sano crede di essere una ragazza, o una ragazza biologicamente femmina e per il resto sana crede di essere un ragazzo, c’è un problema psicologico oggettivo, che ha sede nella mente, non nel corpo, e come tale dovrebbe essere trattato. Questi bambini sono affetti da disforia di genere. La Disforia di Genere (GD), classificata in precedenza come Disturbo dell’Identità di Genere (GID), è riconosciuta come disturbo mentale nella più recente edizione del Manuale Diagnostico e Statistico della American Psychiatric Association (DSM-V). 5 Le teorie psicodinamiche e dell’apprendimento sociale della GD/GID non sono mai state confutate. (2,4,5)
• La pubertà non è una malattia e gli ormoni che bloccano la pubertà possono essere pericolosi. Che gli effetti siano reversibili o meno, gli ormoni che bloccano la pubertà inducono uno stato patologico – l’assenza di pubertà – e inibiscono la crescita e la fertilità in un bambino che era prima biologicamente sano. (6)
• Secondo il DSM-V, fino al 98% dei ragazzi con una confusione di genere e fino all’88% delle ragazze con una confusione di genere accettano alla fine il proprio sesso biologico dopo avere attraversato in modo naturale la pubertà. (5)
I bambini che fanno uso di ormoni bloccanti per imitare il sesso opposto richiederanno ormoni del sesso opposto nella tarda adolescenza. Gli ormoni del sesso opposto (testosterone ed estrogeni) sono associati a pericolosi rischi per la salute, che comprendono, tra gli altri, l’ipertensione, la formazione di trombi, ictus e cancro.7,8,9,10
• I tassi di suicidio sono venti volte superiori tra gli adulti che usano ormoni del sesso opposto e si sottopongono a chirurgia di riassegnazione sessuale, persino in Svezia, che è tra i Paesi che maggiormente sostengono gli LGBQT (11). Quale persona compassionevole e ragionevole condannerebbe dei bambini a questo destino sapendo che dopo la pubertà fino all’88% delle ragazze e fino al 98% dei ragazzi finiranno per accettare la realtà e raggiungeranno uno stato di salute mentale e fisica?
• Condizionare i bambini a credere che una vita di imitazione chimica e chirurgica del sesso opposto sia normale e sana è un abuso infantile. Avallare la discordanza di genere come normale, attraverso l’istruzione pubblica e le politiche legislative confonderà i bambini e i genitori, portando un numero maggiore di bambini a presentarsi alle “cliniche gender”, dove verranno somministrati loro dei farmaci che bloccano la pubertà. Questo, a sua volta, assicura praticamente che “sceglieranno” una vita di ormoni del sesso opposto, cancerogeni o comunque tossici e che probabilmente, da giovani adulti, prenderanno in considerazione una non necessaria mutilazione chirurgica di loro parti corporee sane.
 Michelle A. Cretella, M.D.
Presidente dell’American College of Pediatricians
 Quentin Van Meter, M.D.
Vice Presidente dell’American College of Pediatricians Endocrinologo Pediatrico
 Paul McHugh, M.D.
University Distinguished Service Professor of Psychiatry alla Johns Hopkins Medical School e dirigente psichiatra emerito al Johns Hopkins Hospital
 
 
CHIARIMENTI in risposta a domande riguardanti i punti 3 e 5:
Riguardo al punto 3: “Dove è che l’APA o il DSM-V indicano che la Disforia di Genere è un disturbo mentale?”
L’APA (American Psychiatric Association) è autore del DSM-V. L’APA afferma che coloro che vivono un disagio o sono danneggiati dalla propria GD corrispondono alla definizione di un disturbo. Il College of Pediatricians non è a conoscenza di letteratura medica che documenti il caso di un bambino con disforia di genere che richieda ormoni che bloccano la pubertà e non viva un significativo disagio al pensiero di attraversare il normale e sano processo della pubertà.
Dal DSM-V fact sheet:
“L’elemento critico della disforia di genere è la presenza di un disagio clinicamente significativo associato alla condizione.”
“Questa condizione causa un disagio clinicamente significativo o un danno nell’area funzionale sociale, occupazionale o in altra importante area funzionale.”
 Riguardo al punto 5: “Dove è che il DSM-V elenca i tassi di risoluzione della Disforia di Genere?”
A pagina 455 del DSM-V, alla voce “Disforia di Genere in assenza di un disturbo dello sviluppo sessuale” si afferma: “I tassi di persistenza della disforia di genere dall’infanzia all’adolescenza o all’età adulta variano. Nei soggetti nati maschi la persistenza era compresa tra il 2.2% e il 30%. Nei soggetti nati femmine la persistenza è andata dal 12% al 50%.” Una semplice operazione matematica consente di calcolare che per i nati maschi si verifica una risoluzione fino al 100% – 2.2% = 97.8% dei casi (approssimativamente 98% dei ragazzi con confusione di genere). In modo analogo, per i soggetti nati femmine la risoluzione si verifica fino al 100% – 12% = 88% delle ragazze con confusione di genere.
Conclusione: i nostri avversari propugnano un nuovo standard terapeutico privo di basi scientifiche per i bambini con una patologia psicologica (GD) che diversamente si risolverebbe dopo la pubertà per la grande maggioranza dei pazienti interessati. Nello specifico consigliano: conferma dei pensieri dei bambini che sono in contrasto con la realtà fisica; la castrazione chimica di questi bambini prima della pubertà con agonisti GnRH (bloccanti della pubertà che causano infertilità, disturbi della crescita, bassa densità ossea, e un impatto sconosciuto sullo sviluppo cerebrale) e, da ultimo, la sterilizzazione permanente di questi bambini prima dei 18 anni attraverso ormoni del sesso opposto. Incoraggiare i bambini con GD a imitare il sesso opposto e introdurre poi la soppressione puberale, ha un evidente natura di autodeterminazione.
Se un ragazzo che si chiede se è o non è un ragazzo (destinato a diventare un uomo) viene trattato come una ragazza, e poi viene soppresso il suo naturale sviluppo puberale verso la virilità, non abbiamo dato l’avvio a un risultato inevitabile? Tutti i suoi pari dello stesso sesso si sviluppano diventando giovani uomini, le amiche, del sesso opposto, si sviluppano diventando giovani donne, ma lui rimane un ragazzo in fase pre-puberale. Dal punto di vista psicosociale rimarrà isolato e solo. Sarà lasciato con l’impressione psicologica che ci sia qualcosa di sbagliato. Sarà ridotta la sua capacità di identificarsi con i pari dello stesso sesso e di essere maschio, e sarà così più probabile che si auto-identifichi come “non-maschio” o femmina. Inoltre, le neuroscienze rivelano che la corteccia pre-frontale del cervello, che presiede al giudizio e alla valutazione del rischio non è matura fino a un’età intorno ai 25 anni.
Non è mai stato più chiaro scientificamente che i bambini e gli adolescenti sono incapaci di prendere decisioni informate riguardo a interventi medici permanenti, irreversibili e che cambiano la vita.Per questa ragione il College of Pediatricians dichiara che promuovere questa ideologia è oltraggioso, in primo luogo e soprattutto per il benessere degli stessi bambini che presentano disforia di genere e in secondo luogo, per tutti i loro pari che non presentano discordanza di genere, molti dei quali metteranno in discussione di conseguenza la propria identità di genere e si troveranno di fronte a violazioni del loro diritto alla privacy e alla incolumità corporea.
 
Riferimenti:
1. Consortium on the Management of Disorders of Sex Development, “Clinical Guidelines for the Management of Disorders of Sex Development in Childhood.” Intersex Society of North America, Marzo 25, 2006. Consultato il 20/03/16 all’indirizzo http://www.dsdguidelines.org/files/clinical.pdf.
 2. Zucker, Kenneth J. and Bradley Susan J. “Gender Identity and Psychosexual Disorders.”FOCUS: The Journal of Lifelong Learning in Psychiatry. Vol. III, No. 4, Autunno 2005 (598-617).
 3. Whitehead, Neil W. “Is Transsexuality biologically determined?” Triple Helix (UK), Autunno 2000, p6-8. Consultato il 20/03/16 all’indirizzo http://www.mygenes.co.nz/transsexuality.htm; si veda anche Whitehead, Neil W. “Twin Studies of Transsexuals [Reveals Discordance]” consultato il 20/03/16 all’indirizzo http://www.mygenes.co.nz/transs_stats.htm.
 4. Jeffreys, Sheila. Gender Hurts: A Feminist Analysis of the Politics of Transgenderism. Routledge, New York, 2014 (pp.1-35).
 5. American Psychiatric Association: Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition, Arlington, VA, American Psychiatric Association, 2013 (451-459). Si veda p. 455 riguardo ai tassi di persistenza della disforia di genere.
 6. Hembree, WC, et al. Endocrine treatment of transsexual persons: an Endocrine Society clinical practice guideline. J Clin Endocrinol Metab. 2009;94:3132-3154.
 7. Olson-Kennedy, J and Forcier, M. “Overview of the management of gender nonconformity in children and adolescents.” UpToDate November 4, 2015. Consultato il 20/03/16 all’indirizzo www.uptodate.com.
 8. Moore, E., Wisniewski, & Dobs, A. “Endocrine treatment of transsexual people: A review of treatment regimens, outcomes, and adverse effects.” The Journal of Endocrinology & Metabolism, 2003; 88(9), pp3467-3473.
 9. Comunicazione sulla sicurezza della FDA rilasciata per i prodotti con testosterone, consultata il 20/03/16 all’indirizzo http://www.fda.gov/Drugs/DrugSafety/PostmarketDrugSafetyInformationforPatientsandProviders/ucm161874.htm.
 10. Classificazione del’OMS degli estrogeni come cancerogenidi classe I: http://www.who.int/reproductivehealth/topics/ageing/cocs_hrt_statement.pdf.
 11. Dhejne, C, et.al. “Long-Term Follow-Up of Transsexual Persons Undergoing Sex Reassignment Surgery: Cohort Study in Sweden.” PLoS ONE, 2011; 6(2). Affiliazione: Department of Clinical Neuroscience, Division of Psychiatry, Karolinska Institutet, Stockholm, Sweden.Consultato il 20/03/16 all’indirizzo http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0016885.
Copyright © 2016, American College of Pediatricians ®, All Rights Reserved (clicca qui)
 
Traduzione di Lucia Braghini

Free Vax, Rainews, quanto si deve essere in malafede e servi?

Vaccini_fot_adn

ecco cosa ha trasmesso rainews in diretta

https://www.facebook.com/carlo.petrov.3/videos/1937204243208691/

Il 21 novembre, nel pomeriggio, la Corte Costituzionale dichiara non ammissibile il ricorso del Codacons e di altre associazioni contro la legge Lorenzin. In attesa del pronunciamento della Consulta sul ricorso della Regione Veneto (poi avvenuto il giorno seguente) Rai News24 confeziona questi “momenti di tensione” con la polizia in assetto antisommossa… Peccato che si trattava di fatti avvenuti altrove e che coi vaccini e la civile presenza, a Roma, di tante famiglie, coi loro figli, ed anche di danneggiati (compresi militari), queste immagini “in diretta” non c’entrano un cazzo!
Ad indiretta smentita di questi memorabili servizi giornalistici di un canale MANTENUTO anche COI NOSTRI SOLDI e completamente venduto alla lobby del farmaco (vedasi il suo programma “d’approfondimento”), ecco le dichiarazioni del Questore di Roma: http://www.askanews.it/…/roma-questore-marino-nessuna-tens…/

Enrico Galoppini su fb 23 11 2017

Carlo PetrovIeri alle 12:06 ·
#rai #disinformazione #fakenews #aveterotto
http://www.askanews.it/…/roma-questore-marino-nessuna-tens…/

Ma vi rendete conto cos’è l’informazione pubblica in Italia, quanto è falsa e senza vergogna.
Ieri c’ero è stata una manifestazione pacifica di genitori nonni e bambini, nel video che ho pubblicato ieri ci sono anche i ringraziamenti finali a forze dell’ordine.
Rai news24 va denunciata

Copio e condivido il messaggio.
Ho assistito ad un Vostro servizio che parlava di disordini a Roma con addirittura polizia schierata in antisommossa x contenere i manifestanti novax, in attesa della sentenza della Corte Costituzionale.
La Questura presente sul posto comunica ufficialmente che non sono mai esistiti ne disordini né tensioni e domani pubblicherà un comunicato ufficiale, anzi dichiarano un comportamento più che civile e corretto da parte dei manifestanti che ricordiamo, sono pacifici e sono solo GENITORI PREOCCUPATI che desiderano tutelare la salute dei propri figli.

Le immagini sembrano tratte da un repertorio e non hanno nulla a che fare con la manifestazione sopra citata e se questo non fosse frutto di un banale errore sarebbe oltre che un disservizio, un atteggiamento moralmente deplorevole.

Sono fra i tanti che pagano il canone e gradirei che i miei soldi come quelli di tutti i cittadini, fossero usati per fornire un’informazione corretta e veritiera.

Mi auguro di vedere presto un servizio rettificativo di quanto appena visto, perché in caso contrario provvederò a divulgare e denunciare quanto sopra agli organi di competenza.
Distinti saluti.

UN MICROSCOPIO PER IL NOSTRO FUTURO

http://ilcorrosivo.blogspot.it/2017/11/un-microscopio-per-il-nostro-futuro.html

martedì 14 novembre 2017

Alba Canelli
Marco Cedolin

Tanto, di tutto e di più è stato detto e scritto sul microscopio del Prof. Stefano Montanari.
Ancora con questo microscopio?” Eh già, vi toccherà ancora leggere di questo argomento, eppoi decidete voi se è importante sapere quali sostanze vengono iniettate ai nostri figli nei vaccini, se sono sicuri. E l’acqua, l’amianto, l’inceneritore vicino casa (o anche più lontano) che incessantemente rilascia sostanze nell’aria che respiriamo? “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”?Lavoisier è superato?
I moderni inceneritori bruciano rifiuti e rilasciano ossigeno nell’aria, meglio della sintesi clorofilliana?
Sapete bene che non è così.
Penso sia stato detto troppo poco, degli studi realizzati dagli scienziati Gatti/Montanari sulle nanopatologie, ed oggi questa ricerca è in serio pericolo.
La campagna diffamatoria costruita e portata avanti contro i due scienziati, va avanti da anni, inutile ripartire dall’inizio, chi volesse saperne di più, può leggere quanto accaduto, nel 2009 che fu per molte settimane l’argomento più dibattuto in rete.
Tra proprietari legali (Onlus Bortolani) e truffe legalizzate, cioè la sottrazione del microscopio acquistato con donazioni fatte per la ricerca del dott. Montanari, nel 2014 si arriva ad una  sentenza, che in alcuni passaggi sottolinea ciò che la logica impone, e cioè che:….
  • i denari utilizzati dall’Associazione Carlo Bortolani Onlus per l’acquisto del microscopio sono stati versati da soggetti che avevano inteso, con le proprie sostanze, sostenere il progetto di ricerca degli attori nell’ambito degli studi sulle nanoparticelle e la nanodiagnostica.
  • (…) l’associazione, infatti, avendo sposato la causa dei dottori Gatti e Montanari, ha liberamente assunto nei confronti del pubblico sottoscrittore un vero e proprio obbligo di garanzia volto ad assicurare che i denari raccolti non venissero distratti dal fine convenuto.
Tutto ciò era chiaro anche nel 2009, ma intanto nonostante la sentenza che obbliga la Onlus Bortolani a pagare le spese giudiziarie, perché non ha rispettato il vincolo di destinazione del microscopio, ad oggi i due ricercatori si ritrovano ancora in difficoltà, quando si tratta di svolgere e proseguire le loro ricerche.
Il microscopio attualmente è a Pesaro Urbino, la sentenza obbliga (inoltre) la onlus Bortolani a pagare le spese di trasferta dei due ricercatori, ma nonostante il disagio assurdo che devono affrontare per un microscopio che è loro (secondo la proprietà sostanziale ma non formale), rimane un dato di fatto tragico e ingiusto. Il prossimo 28 febbraio i dottori Antonietta Gatti e Stefano Montanari non potranno più utilizzare l’unico microscopio con cui è possibile effettuare la loro ricerca, quella sulle nanopatologie.
Potrebbe sembrare superfluo, ma purtroppo non lo è affatto, sottolineare come occorra uno sforzo da parte di tutte le persone di buon senso, per evitare che il lavoro di Stefano Montanari e di Antonietta Gatti non possa più procedere e vada irrimediabilmente perso tutto il bagaglio di conoscenza che grazie ai due scienziati è stato possibile accumulare, nonostante il boicottaggio permanente da parte della politica, dell’informazione e dei grandi interessi messi a repentaglio dai risultati delle loro ricerche.
Un vero e proprio sforzo di reni che, ovviamente nel piccolo delle possibilità di ciascuno, dovrebbe essere dovere di tutti gli italiani nessuno escluso, perché le ricerche di Montanari/Gatti riguardano la salute di ognuno di noi e si tratta del bene più prezioso che possiediamo. Troppo prezioso perché si possa lasciarlo nelle mani del bestiario politico che ben conosciamo, dei giornalisti prezzolati che gli fanno da grancassa, delle lobby farmaceutiche e dei grandi poteri industriali e finanziari che tirano le fila.
…………………………………………………………………………………………
A. Gatti., S. Montanari “Nanopathology: The health impact of nanoparticles” book, ed by PanStanford Publishing Pte.Ltd Singapore, ISBN -10981\-4241-00-8, 2008, 1-298. www.worldscibooks.com/nanosci/v001.html, —reviewed in (http://www.panstanford.com/browse_titles) (-http://www.env-health.org/m/191http://www.emito.co.uk/kontakt/go.do?uid=6847536&link=4134
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4 A.M. Gatti “Gulf War Sindrome: is nanopathology to blame?” NanoNow, the magazine for small science, dicembre 2007, 43-44.
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12 S. Montanari, A. Gatti “Inquinamento involontario da micro e nanoparticolato inorganico negli alimenti” Rivista di Scienze dell’Alimentazione (J. of Food Science and Nutrition) n.2 Apr-Giugno 2008 pag.17-28, [ISSN 1128/7969]. 
13 A.M Gatti, S. Montanari, “War Pollution and Human/Animal Nanopathology” The 3rd ICBUW International Conference Hiroshima, 2006, August, 3-6. http://www.bandepleteduranium.org/modules.php
14 A. Gatti “Le Nanotecnologie in Medicina“ ’Enciclopedia UTET, 2008, 2302-2312.
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16 Niko BÄRSCH, Antonietta GATTI, and Stephan BARCIKOWSKI Improving Laser Ablation of Zirconia by Liquid Films: Multiple Influence of Liquids on Surface Machining and Nanoparticle Generation, JLMN Journal of Laser Micro-Nanoengineering 2009, vol.4 n.1, 66-70.
17 Stephan BARCIKOWSKI1, Jürgen WALTER1, Anne HAHN1, Jürgen KOCH1, Hatim HALOUI2, Thomas HERRMANN2, Antonietta GATTI3 Picosecond and Femtosecond Laser Machining May Cause Health Risks Related to Nanoparticle Emission JLMN-Journal of Laser Micro/Nanoengineering 2009, Vol. 4, No. 3, 159-164,
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81 Serena Carbone Sara Bosi; Antonietta Gatti; Giovanni Dinelli, Livia Vittori Antisari, Title: Metal and metal oxides engineered nanoparticles effects on physiological parameters and nutrients content in basil (Ocimum basilicum L.) spedito a Ecotoxicology and Environmental Safety, in accettazione
82 Roncati L, Gatti AM, Pusiol T, Piscioli F, Barbolini G, Maiorana A. The first investigative science-based evidence of Morgellons psychogenesis. Ultrastruct Pathol. 2016 Jun 7:1-5. [Epub ahead of print] PMID: 27269255
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QUANDO NON ESISTE VACCINO

http://ilcorrosivo.blogspot.it/2017/09/quando-non-esiste-vaccino.html

venerdì 22 settembre 2017

Marco Cedolin

Diciamocela tutta, da un governo disposto ad imporre coercitivamente nonostante le proteste, l’inoculazione di dieci vaccini nel corpicino di un bimbo di 6 mesi, ci si aspetterebbe come minimo un’attenzione maniacale a 360 gradi per la salute dei cittadini. Invece al contrario laddove finisce la parola vaccino, con tutto il suo corollario di giri di affari miliardari nelle mani delle case farmaceutiche, sembra finire assai miseramente anche l’interesse del Ministero della Sanità per la salute degli italiani.
In Veneto in modo particolare, ma anche in Piemonte, Lombardia e Toscana, le falde acquifere di zone vastissime sono pesantemente inquinate dai Pfas, sostanze chimiche usate per l’impermeabilizzazione, la cui presenza nel sangue dei ragazzini di 14 anni raggiunge livelli preoccupanti, nonostante il Ministero di cui sopra, impegnato con il morbillo e la scarlattina non si sia mai preoccupato d’individuare una soglia di pericolo per la concentrazione nel sangue di questi veleni….
Il Pfas, composto chimico originato dalla fusione di solfuro di carbonio e acido floridico creato nel 1938, viene usato industrialmente per impermeabilizzare di tutto, dai giacconi agli smartphone, alle padelle, alla carta da pizza, agli sci e le aziende che lo utilizzano sono concentrate nelle regioni summenzionate dove gli scarichi degli impianti chimici vengono riversati nei fiumi ed entarno così nel circolo alimentare.
Dai primi risultati che emergono dai controlli clinici iniziati a gennaio su ragazzi e ragazze di 14 anni residenti nel triangolo dei veleni veneto le concentrazioni di Pfas e Pfoa variano da 70 fino a 300 nanogrammi per grammo e sarebbero senza dubbio preoccupanti, se gli organismi preposti alla tutela della salute avessero dedicato la loro attenzione all’argomento e si fossero premurati di fissare delle soglie limite per questo genere di veleni.
Il governo invece, impegnato nella vaccinazione di massa senza dubbio più redditizia, non solo non si è preoccupato di affrontare i risvolti medici del problema, ma non ha neppure ancora ritenuto necessario mettere a bilancio gli 80 milioni necessari per i primi interventi strutturali sulle reti idriche.
La Regione Veneto, assalita con tempismo quando ventilò di prorogare l’inamissibilità a scuola dei bimbi non vaccinati, ma ignorata bellamente qualora si tratti di affrontare problemi concreti, sta pensando (come ventilato dal governatore Zaia) di emanare in proprio una legge che fissi i limiti nella concentrazione degli inquinanti, dal momento che lunedì scorso il Ministero della Salute (nonostante l’invito a provvedere da parte del ministero dell’Ambiente) ha respinto la proposta di realizzare una direttiva nazionale e un conseguente monitoraggio in tutto il Paese, sostenendo che il problema Pfas sarebbe concentrato solo nelle quattro province di Vicenza, Rovigo, Venezia e Padova, mentre in realtà non è affatto così.
Insomma quando non c’è un vaccino da testare o una multinazionale farmaceutica da compiacere, la salute degli italiani diventa un fattore trascurabile, soprattutto qualora ci siano in gioco gli interessi di altre multinazionali, come la ICIG che ha sede in Lussemburgo e distribuisce veleni in Italia, insabbiandone le conseguenze, con l’aiuto di un governo compiacente.

Vaccino esavalente, ecco il documento “riservato” Glaxo che cita l’autismo

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/28/vaccino-esavalente-documento-riservato-glaxo-cita-lautismo/1238942/

Vaccino esavalente, ecco il documento “riservato” Glaxo che cita l’autismo

SCIENZA

Il Tribunale di Milano ha stabilito che il ministero della Salute dovrà versare un assegno a un bimbo di 9 anni affetto dalla malattia dopo che nel 2006 ipotizzando una correlazione con il farmaco Infanrix Hexa Sk. Ilfattoquotidiano.it ha letto il documento della casa produttrice che cita tutte le possibili reazioni avverse

Fa discutere la sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano che afferma l’esistenza di “un nesso causale” tra il vaccino esavalenteInfanrix Hexa Sk (contro difterite, tetano, poliomelite, epatite b, Haemophilus influenzae di tipo B e pertosse) prodotto da GlaxoSmithKline e l’autismo, e condanna il ministero della Salute (che ha “adottato” questo farmaco) a versare per tutta la vita un assegno bimestrale a un bimbo di nove anni affetto dalla patologia, al quale nel 2006 fu iniettato il vaccino.

La sentenza cita la perizia del medico legale Alberto Tornatore, nominato dal Tribunale milanese, il quale sottolinea che “è probabile, in misura certamente superiore al contrario, che il disturbo autistico del piccolo sia stato causato, o almeno concausato dal vaccino Infranrix Hexa Sk”, e che questo vaccino “mostra una specifica idoneità lesiva per il disturbo autistico”. La relazione del medico legale fa riferimento a “un poderoso documento riservato della GlaxoSmithKline (GSK)”. Un documento “confidenziale rivolto agli enti regolatori”, di 1271 pagine, quasi interamente tabelle, datato 16 dicembre 2011, che IlFattoQuotidiano.it ha avuto modo di analizzare (qui è possibile leggere la versione integrale). Le tabelle mostrano i cosiddetti “eventi avversi dell’Infanrix Hexa Sk”, gli effetti collaterali del vaccino esavalente “emersi nel corso della sperimentazione clinica pre-autorizzazione o successivamente, fra l’ottobre 2009 e lo stesso mese del 2011”. Il perito del Tribunale milanese fa in particolare riferimento a “cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma omessi dall’elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l’autorizzazione al commercio”.

Il documento della Glaxo è basato su 1.742 referti medici internazionali, provenienti da 41 Paesi, in prevalenza Italia, Germania e Francia, inviati “spontaneamente” nel corso del biennio 2009-2011. Secondo l’indagine, a partire dal 2000, anno di lancio del vaccino esavalente approvato in 92 Paesi, sono state distribuite complessivamente più di 70 milioni di dosi e sono tra 6 e 24 milioni – un numero variabile in base al dosaggio raccomandato – i bambini vaccinati. Il documento presenta, in forma di tabelle, le “reazioni avverse al vaccino” elencate nelle varie relazioni mediche redatte dopo la vaccinazione: 3825 casi differenti di complicazioni mediche, relative a diversi apparati del corpo, come il sistema cardiovascolare, nervoso, respiratorio, o immunitario. Di questi 559 sono considerati più gravi, ma solo 56 sono elencati nel documento ufficiale. Nelle tabelle si fa riferimento anche all’autismo, inserito tra i cosiddetti “disordini mentali”, e ai cinque casi citati dal perito del Tribunale. Il rapporto si conclude affermando che “il profilo beneficio/rischio dell’Infanrix hexa continua a essere favorevole”. Manca, però, una descrizione dettagliata dei casi e della correlazione con l’autismo, malattia che in Italia colpisce circa 600mila persone.

Una correlazione che fa discutere, mai dimostrata scientificamente, tanto da spingere l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ad affermare che “I dati epidemiologici disponibili indicano che non ci sono prove che suggeriscono che qualsiasi vaccino dell’infanzia possa aumentare il rischio di disturbi dello spettro autistico e che, in base a revisioni commissionate dall’Oms, non vi è alcuna associazione tra l’uso di conservanti come il Thimerosal, che contiene etilmercurio nei vaccini e disturbi dello spettro autistico”.

Proprio il mercurio è adesso finito sul banco degli imputati nella sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano. In attesa di nuovi progressi della ricerca, soprattutto sulle cause all’origine della malattia, ancora in parte sconosciute, c’è da giurare che le polemiche non si placheranno. Il ministero della Salute, infatti, contrariamente a quanto circolato inizialmente, ha preannunciato di aver presentato ricorso in appello contro la sentenza milanese, affermando in un comunicato che “sono destituite di ogni fondamento le dichiarazioni attribuite dalla stampa al difensore del ricorrente, secondo cui la sentenza sarebbe ormai passata in giudicato”

Sora, reparti ospedalieri senza aria condizionata: 52 gradi in una stanza

sora termom esternoi soldi ci sono solo per banche, ONG scafiste e mafia capitale (quella che non esiste)

Sora, reparti ospedalieri senza aria condizionata: 52 gradi in una stanza
Succede all’ospedale Santissima Trinità di Sora, in provincia di Frosinone. Interi reparti sono senza aria condizionata, i malati, bloccati a letto, costretti in stanze con 52 gradi
Il termometro all’esterno dell’ospedale segna 56 gradi
Reparti interi senza aria condizionata con i parenti dei malati costretti a portare il condizionatore da casa. Succede all’ospedale Santissima Trinità di Sora, in provincia di Frosinone. In questi giorni di afa record, con il capoluogo ciociaro e la sua provincia che fanno registrare le temperature più torride di tutta Italia (oltre i 40 gradi), la situazione è diventata insostenibile per i malati ricoverati nella struttura, molti dei quali impossibilitati a muoversi. E, a quanto pare, è un problema annoso nell’ospedale di Sora. Il condizionamento dell’aria è attivo nei locali del pronto soccorso, nella sala infermieri, negli uffici, in qualche corridoio, ma non nelle stanze, ad esempio, del quarto piano, medicina generale. «Ieri sono arrivata in stanza da mio padre – racconta la signora Lorella Lancia – e la temperatura era di 52 gradi, le giuro, irrespirabile». La signora Lancia ha dovuto raggiungere da Roma il papà malato di Alzheimer che è stato ricoverato per un edema polmonare. «Siamo andati a comprare un condizionatore e all’inizio nemmeno ce lo facevano accendere – prosegue la signora Lancia – Il macchinario era ovviamente a norma, ma noi li abbiamo invitati a chiamare i vigili del fuoco se non si fidavano, non l’hanno fatto ma alla fine ce l’hanno fatto accendere. Lei pensi che dalle altre stanze ci venivano a cercare perché pensavano che la direzione sanitaria avesse fornito dei condizionatori».
La denuncia
Nelle stanze ci sono fino a sei malati che vengono assistiti dai parenti, può quindi capitare che in uno spazio, ridotto, si trovino a convivere 10 persone con un’afa insopportabile. «Non faccio altro che asciugare il sudore a mio padre – continua la signora Lancia – è una situazione veramente inaccettabile, ho parlato con il personale, anche loro vivono un disagio ma è incredibile che nessuno faccia nulla». Giovedì mattina anche i carabinieri, chiamati dalla signora Lancia, hanno potuto verificare la situazione. Nel tardo pomeriggio di venerdì non risponde nessuno al centralino dell’ospedale di Sora, interno «direzione sanitaria». Ma i degenti continuano a stare nelle loro stanze con temperature proibitive. «Gli ammalati non possono scegliere, sono costretti a letto, ci sono malati di tumore in fase terminale, hanno diritto ad una degenza degna di questo nome – conclude Lorella Lancia – Mio padre come tutti ha lavorato una vita, ha diritto ad essere assistito, sta molto male, ho presentato una denuncia alle autorità competenti».
di Simona De Santis  4 agosto 2017

Microchip sottopelle obbligatorio per tutti presto in Italia, per primi anziani e lavoratori statali

ma non erano solo fantasie di quei “malati di mente” dei complottisti?


Per la nostra salute è ottimo perché possiamo prevenire ictus ed infarti, ma per tutto il resto è conveniente?
 
In futuro effettueremo i pagamenti tramite questo chip, entreremo nei locali tramite questo chip, timbreremo nel nostro ufficio tramite questo chip, chi ha il comando sul controllo globale saprà dove siamo in tempo reale in qualsiasi posto e non potremo decidere di estrarlo dal nostro corpo, sarà obbligatorio per tutti!