Tav Torino-Lione, Parigi si «prende una pausa» sull’alta velocità

http://www.corriere.it/esteri/17_luglio_19/francia-parigi-si-prende-pausa-tav-torino-lione-a52680b2-6cb0-11e7-adf5-09dddc53fe2d.shtml

Nessuna rinuncia ma una riflessione, necessaria perché al momento le spese superano di 10 miliardi i prevedibili ricavi. La pausa servirebbe, come chiesto da Macron, per riesaminare le spese e non fare più progetti privi di fondi e risorse sufficienti

La presentazione dello scavo del versante Francese a Saint Martin La Porte del tunnel Ferroviario Lyon-Turin (Ansa)La presentazione dello scavo del versante Francese a Saint Martin La Porte del tunnel Ferroviario Lyon-Turin (Ansa)
 

La linea ad alta velocità Torino-Lione «fa parte dei progetti coinvolti nella riflessione annunciata dal presidente della Repubblica», ha detto ieri all’ Assemblea nazionale la ministra dei Trasporti francese Elisabeth Borne. «Occorre riesaminare le spese e le risorse per non fare più promesse che non siano coperte da finanziamenti – aveva detto qualche giorno fa Borne al sito ecologista Reporterre che ieri ha pubblicato l’ intervista -. Quindi anche la Torino-Lione è in pausa».

La svolta nell’ atteggiamento del governo francese arriva dopo che a gennaio il Parlamento aveva dato il via libera definitivo alla ratifica dell’ accordo internazionale tra Francia e Italia per consentire lo scavo del tunnel di 57 chilometri tra Susa e Saint-Jean-de-Maurienne. Il costo previsto è di 8,3 miliardi di euro, finanziati al 40 per cento dall’ Europa, al 35% dall’ Italia e al 25% dalla Francia. Il 21 giugno scorso la società italo-francese Telt (Tunnel Euralpin Lyon-Turin) aveva organizzato nella sede della Regione a Lione un grande evento annunciando il lancio di 81 gare di appalto per un totale di 5 miliardi e mezzo.

Lo stop arriva per volere del presidente Emmanuel Macron, che sta procedendo a una revisione completa della politica francese sui trasporti, annunciata un po’ paradossalmente il 1° luglio scorso in occasione dell’ inaugurazione della nuova linea ad alta velocità che collega in un’ ora e mezza Parigi a Rennes. «Voglio dirvelo – disse allora Macron – proprio mentre inauguro questa linea che è indubbiamente un grande successo: il sogno dei prossimi cinque anni non è un altro grande progetto come questo». Macron vuole privilegiare «i trasporti del quotidiano», ovvero le linee a medio-corto raggio in questi anni trascurate a favore dei «Tgv», i treni superveloci vanto della tecnologia francese, ma costosi per gli utenti e comunque poco redditizi. «Non dobbiamo lanciare grandi progetti ma impegnarci a finanziare il rinnovo delle infrastrutture che già esistono», aggiunse Macron.

Ora la ministra Borne chiarisce che la Torino-Lione rientra in questa filosofia ed è quindi da ritenersi «in pausa», anche se va riconosciuta «una sua specificità perché fa parte delle reti transeuropee». La decisione torna al Parlamento francese, che nel primo semestre 2018 esaminerà la «grande legge di orientamento» scaturita dalle «Assisi della mobilità» previste a partire da settembre.

Tav Torino-Lione, Parigi si «prende una pausa» sull’alta velocitàultima modifica: 2017-07-20T09:34:29+00:00da davi-luciano
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