IRIB: quello che la stampa di regime non dice

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Posted By Corrado Palazzi On 5 dicembre 2012 

Insediamenti illegali: Israele distrugge moschea ad Al Khalil+VIDEO

Insediamenti illegali: Israele distrugge moschea ad Al Khalil+VIDEO[1]

IRIB – Prosegue per il secondo giorno il piano di costruzione di nuovi insediamenti che porta alla demolizione di case nei territori occupati della Cisgiordania e di Gerusalemme, nonostante il rifiuto della comunità internazionale. Ieri, martedì, il regime sionista ha distrutto una moschea nella città di Hebron, il cui nome autentico e’ Al Khalil.

Siria, strage di studenti, attacco di ribelli contro scuola:30 morti

Siria, strage di studenti, attacco di ribelli contro scuola:30 morti[2]

DAMASCO-Un colpo di mortaio lanciato dai ribelli ha colpito ieri una scuola vicino a Damasco. La notizia è stata battuta dall’agenzia Sana e diffusa dalla televisione. L’attacco è avvenuto contro la scuola Bteiha nel campo Wafideen, vicino la capitale, e che oltre ai bambini sarebbe morto anche un insegnante. In totale sono 30 i morti. Lo riferisce l’agenzia Irna.

Nel bilancio delle vittime  di ieri c’è da aggiungere anche l’omicidio di un giornalista di un quotidiano governativo a Damasco. Il giornalista, Naji Asaad Imam, del giornale Tishrin era uscito da casa nel quartiere di Tadamon, nel sud della capitale siriana, e si stava dirigendo al lavoro quando è stato abbattuto a colpi d’arma da fuoco.

Il campo ospita 25mila persone, fuggite dalle alture del Golan occupate da Israele dal 1967.

Iran: ‘cattura di drone ScanEagle un’altra sconfitta per gli Stati Uniti’

Iran: 'cattura di drone ScanEagle un'altra sconfitta per gli Stati Uniti'[3]

TEHERAN-“La cattura del drone intruso americano ScanEagle sul Golfo Persico da parte delle forze iraniane dimostra la debolezza degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran.” Lo ha affermato martedì il comandante delle Guardie Rivoluzionarie dell’Iran,  generale Hossein Salami, citato dalla PressTV.

“Il fallimento degli Stati Uniti nella sua nuova operazione di spionaggio tramite il drone ScanEagle  indica che il governo americano, pur essendo la più avanzata potenza militare ed economica nel mondo, non è in grado di realizzare i suoi complotti contro l’Iran islamico, e noi possiamo facilmente annullare tutti i suoi piani”, ha detto il generale Salami aggiungendo che la Reppublica islamica, malgrado le dure sanzioni imposte contro il Paese è riuscita sempre a neutralizzare i complotti dei nemici.

Ieri il capo della marina della Guardia rivoluzionaria, il generale Ali Fadavi, ha annunciato di aver catturato un drone degli Stati Uniti nello spazio aereo iraniano sulle acque del Golfo Persico. Alcuni minuti dopo il corpo dei Pasdaran ha pubblicato le foto ed il video del drone catturato tramite un’altra misteriosa operazione di guerra elettronica. Anche nello scorso mese  gli iraniani, erano riusciti a sottrarre agli americani la guida ed il controllo di un RQ-170 Sentinel, facendolo atterrare intatto sul suolo iraniano mentre si trovava sul cielo dell’Iran.

Afghanistan: rapporto vergogna, quelle notti in cui i soldati Usa stupravano le donne afgane

Afghanistan: rapporto vergogna, quelle notti in cui i soldati Usa stupravano le donne afgane[4]

KABUL – Quei raid notturni nei villaggi afgani non avvenivano per dare la caccia a presunti terroristi ma per violentare le donne del luogo.

È la denuncia dei residenti di un villaggio afgano del distretto di Chahar Bolak, nella regione di Balkh, dove le forze Usa effettuano stranamente perlustrazioni “casa per casa” molto più del solito. Lo ha riferito Domenica l’AIN, l’Afghanistan Information Network. Il bello è che i residenti del villaggio però hanno chiesto di non citare il nome del centro abitato dato che sono stati minacciati a priori dai generali americani di “dolorose ritorsioni” nel caso la questione fosse passato al dominio pubblico. La straziante pratica avviene pressappoco in questo modo: i soldati americani dividono nelle famiglie gli uomini dalle donne e poi si danno all’animalesca pratica. È una nobile dimostrazione della cultura e della civiltà occidentale, che in teoria sarebbe “superiore” alle altre. Finora la guerra al terrorismo era servita da scusa per molti crimini, come l’assassinio di massa di gente innocente; da oggi sappiamo che serve pure come pretesto per violentare le donne. Complimenti vivissimi a president Obama.

Siria/ Nato approva dispiegamento patriot in Turchia

Siria/ Nato approva dispiegamento patriot in Turchia[5]

BRUXELLES – I ministri degli Esteri della Nato, riuniti a Bruxelles, hanno approvato ufficialmente il dispiegamento delle batterie di difesa antimissile “Patriot” in Turchia, come protezion e contro eventuali attacchi provenienti dalla Siria: lo hanno reso noto fonti diplomatiche dell’Alleanza.

Iraq: Kurdistan nega autorizzazione atterraggio a Ministro Turchia

ANKARA – Il governo turco ha informato che il governo autonomo del Kurdistan iraqeno ha negato all’aereo del Ministro turco dell’Energia l’autorizzazione di atterrare nell’aeroporto di Arbil, nel nord dell’Iraq. La popolarita’ della Turchia nella regione e’ in caduta libera soprattutto per via della sua posizione nei confronti della crisi in Siria.

Turchia, via libera a possibili operazioni militari in Siria per un altro anno

Turchia,  via libera a possibili operazioni militari in Siria  per un altro anno[6]

ANKARA-Il parlamento di Ankara riunito a porte chiuse ha approvato la mozione presentata dal premier Recep Tayyip Erdogan ed ha autorizzato per un anno possibili operazioni militari turche in Siria.

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Aperta conferenza sul clima dell’Onu a Doha

DOHA – Il 4 dicembre si è aperta la riunione di alto livello della Conferenza sul clima delle Nazioni Unite, in corso a Doha. I dignitari provenienti da quasi 200 paesi e regioni di tutto il mondo hanno partecipato alla cerimonia di apertura.

Il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-Moon, ha partecipato alla cerimonia di apertura ed ha pronunciato un discorso. Egli ha affermato che la risposta alla crisi del cambiamento climatico è un lavoro a cui tutti devono partecipare. Egli ha esortato tutte le parti ad agire a Doha.

Egitto, circondato palazzo presidenziale, scontri manifestanti-polizia: 18 feriti

Egitto, circondato palazzo presidenziale, scontri manifestanti-polizia: 18 feriti[8]

IL CAIRO-Decine di migliaia di egiziani  protestando contro i decreti con cui Morsi ha assunto quasi poteri assoluti nel paese hanno circondato ieri il palazzo presidenziale del Cairo.

La polizia ha sparato lacrimogeni contro i manifestanti davanti al palazzo del presidente Morsi ferendone circa 18 . Secondo alcune fonti, negli scontri decine di persone sono rimaste intossicate dai gas.

Altre fonti riferiscono che il presidente egiziano Morsi ha lasciato il palazzo presidenziale dopo che alcuni manifestanti hanno sfondato il cordone della polizia che stava proteggendo il palazzo e sono arrivati a protestare sotto le mura del palazzo.

“Siamo qui per chiedere lo sciglimento dell’Assemblea costituente e la rimozione della dichiarazione costituzionale varata da Morsi …” ha detto uno dei manifestanti.

Palestina: Hezbollah impiego’ nuova tecnologia per neutralizzare Iron Dome

Palestina: Hezbollah impiego' nuova tecnologia per neutralizzare Iron Dome[9]

GERUSALEMME – Fonti militari di alto livello, appartenenti alla resistenza palestinese, hanno rivelato che quest’ultima ha impiegato per la prima volta dei missili dotati di una nuova tecnologia, utile a neutralizzare il sistema antimissilistico israeliano, Iron Dome. Lo riferisce l’agenzia Infopal.

La nuova tecnologia, definita “esca”, sarebbe stata impiegata durante l’ultima aggressione israeliana contro Gaza, Operazione Colonna di Nuvole, iniziata il 14 di novembre e conclusa otto giorni dopo con una tregua cui condizioni sono state dettate dalla resistenza palestinese.

Le fonti hanno spiegato che l’obiettivo della tecnologia in questione è quello di paralizzare l’Iron Dome, inducendolo a colpire i missili esca e mancare quelli con le testate esplosive, che riuscendo a penetrare la difesa israeliana, cadevano sui propri obiettivi.

Le fonti militari della resistenza non hanno voluto rivelare i dettagli di questa nuova tecnologia, limitandosi ad affermare che essa è tuttora in fase di sviluppo, e che la sua efficacia è constatabile da chiunque abbia osservato l’operato dell’Iron Dome.

L’Iron Dome, entrato in attività a metà del 2011, è un sistema mobile di guerra aerea, sviluppato da Rafael, società israeliana per i sistemi di difesa avanzati, con l’obiettivo di intercettare i razzi a corto raggio e i colpi di artiglieria. Il suo costo ammonta a 210 milioni di dollari.

http://www.infopal.it/nuova-tecnologia-impiegata-dalla-resistenza-palestinese-per-neutralizzare-liron-dome/

 


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